Olgiate, due sedicenni rapinati dai maranza: «Erano in cinque, ci hanno minacciati»
Gli adolescenti fermati e accerchiati nella zona del centro commerciale. Sono stati perquisiti e poi derubati del portafogli. Il sindaco Moretti: «È un fatto grave»
Lettura 1 min.Olgiate Comasco
Due sedicenni rapinati per strada da cinque coetanei di origini straniere. L’episodio, sabato sera nella zona commerciale di Olgiate Comasco, in via don Anacleto Bracchetti e nelle immediate vicinanze. I due adolescenti, uno residente in città e l’altro a Beregazzo con Figliaro, poco prima avevano partecipato a una festa privata in zona. Usciti dal party, si stavano dirigendo al ristorante Burger King per il classico sfizio postserata.
Stando al racconto dei ragazzi, riportato poi dai genitori, mentre stavano camminando per raggiungere il locale sarebbero stati fermati e accerchiati da cinque “maranza” e rapinati dei soldi che avevano con sé. «Mio figlio era con un suo amico, entrambi di 16 anni – racconta la mamma di uno dei due giovani derubati - Sono stati accerchiati da cinque ragazzi stranieri che avevano circa la loro età. Sono stati minacciati di essere picchiati se non avessero svuotato le tasche». Circondati dal branco, sarebbero stati sottoposti a una sorta di rapida perquisizione, con il sistema delle “tastate”, per individuare gli oggetti di valore da sottrarre. Uno dei due aveva il portafogli ed è stato alleggerito del contenuto.
«Per fortuna è andata bene e non sono stati aggrediti – aggiunge la mamma - Il bottino è stato di 25 euro. Spero che questo brutto episodio non si ripeta per nessuno, almeno nella nostra Olgiate».
La madre di uno dei due ragazzi rapinati ha informato dell’accaduto il sindaco Simone Moretti. «La mamma di uno dei due ragazzi mi ha scritto che suo figlio e un suo amico sabato sera sono stati minacciati e derubati da un gruppo di ragazzi di colore – conferma il primo cittadino – È un fatto grave. L’ho invitata a denunciare l’accaduto ai carabinieri, non sui social».
L’episodio è avvenuto nel contesto di giornate in cui si era creata apprensione per un party pubblicizzato, su una pagina Instagram da un non meglio precisato organizzatore di Olgiate, come la più grande festa di Halloween della provincia di Como in programma per lo scorso sabato 17 ottobre. Fino all’ultimo non era stata data una indicazione precisa del luogo. «Abbiamo saputo di questa festa grazie a dei ragazzini che avevano visto l’annuncio su Instagram e si erano preoccupati nell’apprendere, da alcune risposte date dal fantomatico organizzatore e fatte girare, che era prevista la somministrazione di alcol a minorenni – spiega Moretti – Abbiamo tenuto monitorato la pagina Instagram per settimane. Sabato mattina sembrava che la festa si sarebbe dovuta tenere a Faloppio e ho quindi allertato il mio collega a scopo preventivo, invece in giornata si è saputo che si sarebbe svolta a Olgiate in zona Burger King. Temendo si potesse trattare di una festa non autorizzata, con il rischio di casi di coma etilico, ho avvisato i carabinieri e la polizia locale che era in servizio sabato sera. I carabinieri di Olgiate hanno fatto le dovute verifiche».
L’intervento dei militari I militari hanno appurato che si trattava di una festa privata, con una trentina di ragazzi partecipanti, senza somministrazione di superalcolici, né presenza di sostanze stupefacenti. I proprietari di casa hanno vigilato e tenuto sotto controllo la situazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA