Primaria di Caslino, la decisione è presa: «Gli alunni da settembre a Cadorago»
Il caso. Tramontata l’idea del trasloco nell’ex scuola svizzera, il Comune pagherà il trasporto. L’edificio della frazione è inagibile per ragioni di sicurezza, ora le lezioni si svolgono in oratorio
Lettura 1 min.Cadorago
È diventata definitiva la scelta della primaria di Cadorago per ospitare gli alunni delle elementari di Caslino: c’è il via libera anche da parte della dirigenza scolastica. Dal canto suo, il Comune garantirà il trasporto gratuito degli alunni in trasferta forzata.
«Siamo sempre in attesa del responso dei tecnici incaricati dal tribunale riguardo alla situazione strutturale della scuola – fa sapere il sindaco Paolo Clerici - intanto è stata disposta una soluzione valida».
La situazione
Dallo scorso settembre, i circa 75 alunni di Caslino erano tornati nuovamente a studiare nei locali dell’oratorio della parrocchia Sant’Anna, dopo che erano emerse criticità riguardo alla stabilità e la sicurezza delle pensiline esterne al plesso
Gli studenti erano già stati ospitati in precedenza dall’oratorio per i lavori di riqualificazione del plesso (terminati nel 2023, erano durati circa un anno) che erano costati 800 mila euro (erano stati utilizzati finanziamenti regionali e ministeriali, ma anche con fondi comunali).
Adesso l’amministrazione municipale vuole accertare i problemi dell’edificio e le responsabilità di quanto accaduto, per garantire gli adeguamenti necessari e riaprire il prima possibile il plesso scolastico.
Una delle soluzioni alternative inizialmente ipotizzate era stata quelle di convogliare i giovanissimi studenti nelle aule della vicina ex scuola svizzera.
«Da parte dell’agenzia immobiliare proprietaria ci è stato comunicato che vi sono ancora trattative in corso relative allo stabile dell’ex scuola svizzera – spiega il sindaco Clerici, riferendosi alle prospettive di vendita dello stabile privato – assieme alla dirigenza scolastica abbiamo quindi optato per gli spazi nelle primarie di Cadorago, dove è anche a disposizione la palestre ed è attivo il collegamento con la fibra ottica utile per poter svolgere tutte le diverse attività didattiche».
Il Comune provvederà nel frattempo a mettere in atto gli adeguamenti richiesti da parte della dirigenza scolastica per poter utilizzare i nuovi spazi, che verranno appunto messi a disposizione a partire dal prossimo settembre.
La dirigenza scolastica aveva già rimarcato come, che per vari problemi logistici, non risultava più possibile rimanere ancora un intero anno scolastico nell’oratorio di Caslino; sempre secondo la dirigenza, anche l’ex scuola svizzera non avrebbe rappresentato una collocazione ottimale.
Imprevisti e lamentele
Intanto, però, gli imprevisti sorti sono stati al centro sia delle lamentele dei genitori (i quali hanno nelle scorse settimane affisso dei manifesti di protesta fuori dalla scuola al momento chiusa e scritto persino al Ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara all’assessore regionale Alessandro Fermi, al prefetto Corrado Conforto Galli, per chiedere di sbloccare al più presto la questione dei rilievi tecnici) sia di diverse polemiche politiche.
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