Quale futuro per l’ex stazione? «Un centro dedicato ai giovani»
Olgiate I lavori sono entrati nel vivo e la consegna è prevista entro il prossimo autunno. Primo incontro del Tavolo di gestione: «Sarà polifunzionale: con teatro, laboratori e caffetteria»
Olgiate comasco
Recupero dell’ex Stazione, per l’autunno la consegna dell’immobile ristrutturato. E’ l’indicazione emersa durante l’incontro operativo, ospitato a palazzo Volta, per definire insieme ad associazioni e giovani la gestione del futuro centro culturale nell’ex Stazione.
I lavori sono entrati nel vivo. Sono state eseguite le demolizioni principali, eliminati gli intonaci, rifatte le solette al primo e secondo piano, realizzati i vespai, scoperchiato il tetto e sono in corso i rinforzi strutturali. Sono iniziati anche i lavori sulla pensilina.
Il gruppo di lavoro
Nell’attesa che la struttura venga riqualificata e restituita alla comunità, è diventato operativo il Tavolo di gestione di Binario 24, passaggio significativo nel percorso di rigenerazione dell’ex Stazione. «Negli ultimi anni, grazie a un articolato percorso di progettazione partecipata, cittadini, associazioni e istituzioni hanno contribuito a immaginare insieme il futuro della struttura. Questo lavoro condiviso ha posto le basi per una visione comune, oggi pronta a tradursi in un modello gestionale concreto – spiegano i consiglieri Simone Greco, Leonardo Gatti e Davide Palermo - Il Tavolo di gestione rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare questa fase, con l’obiettivo di definire in modo condiviso il funzionamento del futuro centro culturale e costruire una squadra capace di avviarne e sostenerne le attività nel tempo».
Si punta alla definizione di strumenti operativi, un modello di sostenibilità e la costruzione di una programmazione culturale strutturata. «Abbiamo visionato insieme al responsabile dei lavori, Daniele Zampieri della DM96, l’avanzamento del cantiere con mappe e fotografie, la destinazione dei vari spazi e come valorizzarli secondo il progetto di utilizzo frutto del lungo lavoro di coprogettazione Binario 24, iniziato tre anni fa – dichiara Palermo - Ci stiamo preparando a dovere alla nascita di un luogo polifunzionale, affrontando temi quali l’organizzazione interna del futuro centro, la sicurezza e il rapporto col territorio».
Il progetto
Il progetto prevede nel vecchio deposito di carbone una sala cinema-teatro-musica con 60 posti a sedere. Al piano terra una zona per l’accoglienza con angolo caffetteria, un’area laboratori-associazioni-ludoteca e uno spazio mostre. Al primo piano una zona break, una sala studio (un’altra è prevista al piano terra) e una sala riunioni per associazioni. Tra i servizi che si pensa di inserire c’è anche l’Informagiovani. Nella pensilina saranno ricavati uno spazio da adibire a laboratori artistici e ciclo-officina.
«Il 9 maggio faremo un sopralluogo per visionare lo stato dei lavori, che sarà utile per dare indicazioni sulla progettazione di interni e arredi – aggiunge Gatti – Altro tema al centro del Tavolo la sostenibilità economica del futuro centro culturale. L’idea dell’amministrazione e che le attività che troveranno spazio nell’ex Stazione possano vivere di vita propria anche dal punto di vista economico. Andremo a visitare centri culturali analoghi, lo Snodo di Erba e Base di Milano, da cui trarre ispirazione».
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