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Limido Comasco. I banditi sono riusciti a fare irruzione in un’abitazione in via Marconi . I proprietari: «Hanno usato un flessibile e poi messo a soqquadro le stanze della casa»
Limido Comasco
È ancora allarme furti nella Bassa comasca: in particolare a Limido dove negli ultimi giorni si sono segnalati diversi furti e tentate intrusioni nelle case.
In via Marconi, la banda del flessibile ha preso di mira una villetta, riuscendo a segare la ferrata della finestra dell’abitazione, i ladri si sarebbero poi impadroniti di alcuni oggetti di valore. «Hanno messo completamente a soqquadro la nostra casa - lamentano i residenti - ultimamente la situazione furti a Limido Comasco è insomma decisamente preoccupante. Un flessibile fa poi rumore, i ladri non hanno insomma avuto alcun timore di farsi “beccare”; è stato un gesto veramente spudorato».
Nei giorni scorsi, in via IV Novembre i ladri hanno tentato di entrare in una villetta prima che vi traslocassero i proprietari. «Ci stiamo trasferendo da Milano, in un alloggio in ristrutturazione – spiegano i nuovi residenti - dove qualcuno ha cercato di forzare la porta d’ingresso; sinceramente, andando a vivere in una realtà più piccola ci aspettavamo di trovarci alle prese con meno problemi di sicurezza urbana».
Di recente, nel bel mezzo della mattina una donna di 65anni è stata assediata in casa dai ladri: il movimentato episodio è avvenuto in una villetta nella zona di via San Giuseppe, alla periferia del paese, al confine con il territorio del vicino Comune di Lurago Marinone. Dopo che l’allarme era entrato in funzione, dando un’occhiata fuori casa, la cittadina ha notato che la maniglia era già stata smontata dai ladri, i quale erano intanto fuggiti.
«La nostra amministrazione ha posto grande attenzione al tema della sicurezza, assumendo un agente in più e portando l’organico della polizia locale a due unità – fa sapere il sindaco Stefano Uboldi - è stato inoltre approvato il regolamento comunale sulla videosorveglianza, che ci ha consentito di ampliare il sistema nei punti più critici del territorio, in particolare nelle aree soggette ad abbandono dei rifiuti”. Attualmente sono una quarantina gli occhi elettronici presenti in paese.
«Con l’inizio del 2026 abbiamo inoltre previsto di stanziare maggiori risorse per garantire più ore di servizio degli agenti, così da assicurare una presenza sempre più costante sul territorio – conclude il primo cittadino – purtroppo, questo periodo dell’anno è spesso caratterizzato da episodi di furti: invitiamo quindi i cittadini a segnalare situazioni sospette e a contattare immediatamente il 112, denunciando eventuali intrusioni alle autorità competenti. La polizia locale e la stazione dei carabinieri di Mozzate stanno comunque continuando a prevedere continui pattugliamenti sul territorio».
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