Tari, tariffe ferme fino al 2029: previsti solo gli aumenti per l’inflazione
Lurate Caccivio L’assessore Catelli: «Un successo non indifferente». Ma dalla minoranza arrivano critiche su disservizi e gestione del servizio.
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Rifiuti urbani, Tari “ferma” al tasso di inflazione. «Nella formulazione del piano economico - finanziario della Tari per gli anni dal 2026 al 2029, l’amministrazione comunale ha perseguito l’obiettivo di non incrementare la tariffa dei rifiuti se non con l’applicazione di norma della percentuale di inflazione – spiega l’assessore al bilancio Christian Catelli - Si passa da una spesa annua complessiva di 1 milione e 190mila euro del 2026 a 1 milione e 273mila euro del 2029, con un incremento annuo dell’1,9% di adeguamento Istat. Tenere la tariffa rifiuti a regime senza subire grossi scostamenti annuali a mio avviso è un successo non indifferente. E’ un piano che prevede tutti i servizi che fino ad oggi sono stati erogati, con l’aggiunta della raccolta dell’olio esausto a domicilio e nel corso degli anni con la sostituzione dei contenitori che dovessero ammalorarsi. E’ in previsione anche l’installazione di distributori automatici di sacchetti per evitare i giorni fissi del ritiro. Dal 2024 stiamo mantenendo costantemente una percentuale di differenziata intorno al 75%, il che è importante per poter tenere sotto controllo tutti i costi perché lo smaltimento del rifiuto secco è una voce consistente di questo piano economico - finanziario».
Controllo delle spese, senza ridurre i servizi. «In un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi e dagli adeguamenti previsti dalla normativa, siamo riusciti a mantenere invariate le tariffe Tari 2026 per i cittadini. È un obiettivo che nasce da un’attenta attività di analisi e di ottimizzazione di tutte le voci del piano economico-finanziario, senza ridurre la qualità dei servizi offerti – osserva il sindaco Serena Arrighi - E’ un risultato tutt’altro che scontato, di cui va dato merito all’assessore al bilancio e agli uffici comunali che hanno lavorato con grande competenza e impegno. Si prosegue cercando di perseguire una gestione attenta delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di coniugare equilibrio di bilancio, qualità dei servizi e attenzione concreta ai cittadini».
Riserve dal gruppo di minoranza “Vivere”. «C’è comunque un aumento, anche se limitato all’indice di inflazione – dichiara il consigliere Luca Bianchi - Questo lo si può capire, mentre si comprendono di meno alcune carenze nel servizio. La nuova società sta lavorando bene sul porta a porta, sullo spazzamento delle strade e sulla gestione della piattaforma ecologica. Mi segnalano invece disservizi nella distribuzione dei nuovi contenitori; i sacchetti sono stati distribuiti in ritardo. Lascia desiderare la pulizia dei cestini stradali, in parte anche per colpa di chi non rispetta le regole. Bisognerebbe agire un po’ di più sull’educazione ambientale nelle varie fasce della popolazione e aumentare la comunicazione alla cittadinanza delle modifiche intervenute». Il consigliere con delega all’ambiente, Raffaele Buzzi, assicura: «I cestini e sacchi rotti sulle strade sono frutto di vandalismi e maleducazione. La distribuzione dei contenitori viene fatta regolarmente quando c’è la richiesta. Abbiamo fatto educazione ambientale nelle scuole».
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