Tartaruga rapita: «Da più di 60 anni è una di famiglia»

Il racconto. Gipsy è scomparso martedì mattina in via Carducci: «Un dolore enorme». L’appello dei proprietari per ritrovarla.

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Olgiate comasco

Gipsy – maschio della specie Testudo hermanni - da oltre sessant’anni viveva nel giardino della casa di proprietà di Piergianna Taborelli, in via Carducci, da dove è misteriosamente sparita martedì.

«Quella mattina con mio marito eravamo impegnati in lavori di manutenzione del verde - racconta - Gipsy dormiva in giardino nel solito angolino. Per caricare il fogliame in macchina per portarlo in discarica, abbiamo lasciato aperto il cancello per poco. Pensiamo che Gipsy, uscita sulla strada, sia stata portata via da qualche passante. Essendo vecchia e lenta, non poteva percorrere grandi distanze. Appena ci siamo accorti che era sparita, l’abbiamo subito cercata. Al massimo l’avremmo dovuta trovare nei pressi dell’ex tessitura Boselli o del parco. L’abbiamo cercata ovunque, ma invano. Gipsy è parte della famiglia. È un dolore non vederla più in giardino, vorremmo ritrovarla».

Un legame che dura da quanto la signora Taborelli – 74 anni – ne aveva 12. «Una alunna di mia zia Rosa Taborelli le affidò questa tartaruga, non potendola tenere con sé - ricorda - Io abitavo con mia zia e mia nonna Pierina, sono cresciuta con Gipsy. Anche dopo essermi sposata e trasferita, ogni giorno andavo a trovare la zia e a vedere Gipsy. Dopo la morte di mia zia ho continuato ad andare tutti i giorni a portarle da mangiare. Appena sentiva aprire il cancello veniva incontro. Gli tagliavo la frutta a fettine sottili perché, ormai vecchiotta, fa fatica a mangiare pezzi grossi. Chi l’ha preso non sa neanche come trattarla. Siamo preoccupati. Io e mia figlia Chiara, affezionata a Gipsy fin da piccola, abbiamo affisso volantini, informato veterinari e gestori di negozi di animali nella speranza di trovarla». Chi avesse informazioni inviare una mail a: [email protected].

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