Turate un altro cane ucciso da pitbull
Padrone sotto choc in ospedale
Il quattrozampe ha aggredito un chihuahua in via San Giuseppe senza lasciargli scampo Proprietario contuso a una spalla nel tentativo di proteggere il piccolo, poi morto dal veterinario
Lettura 1 min.Turate
Ancora una aggressione da parte di un pitbull. Un altro cagnolino ucciso mentre stava rientrando da una passeggiata con il proprio padrone.
I carabinieri della stazione di Mozzate stanno ricostruendo quanto accaduto nella giornata di sabato a Turate, in una casa di corte di via San Giuseppe.
I fatti
Tutto è successo in un attimo. Il cagnolino Ozzy, chihuahua a pelo lungo, quando erano le 11.30 della mattina, era di rientro a casa. Il padrone, 34 anni, lo teneva al guinzaglio.
All’improvviso, dalla porta dei vicini, è uscito un pitbull che in un attimo ha aggredito il piccolo azzannandolo e ferendolo a morte. A nulla è valso il tentativo di intervento del proprietario e della moglie che, accortasi di quanto stava avvenendo, era scesa in cortile per salvare il cagnolino.
Nemmeno la corsa dal veterinario è servita per salvare l’animale. Anche il padrone è finito al pronto soccorso, venendo poi dimesso con una prognosi di sette giorni in seguito ad una contusione alla spalla. Dell’accaduto è stata informata l’Asl competente.
Minuti di terrore, raccontati ieri dal proprietario del chihuahua e dalla moglie che hanno ricostruito quanto avvenuto nella mattinata di sabato. «Avevo appena finito la passeggiata – ci ha raccontato Antonio Massaro , confermando l’accaduto e l’intervento dei carabinieri di Mozzate – stavo parlando con una vicina, avevo Ozzy al guinzaglio. È stato tutto velocissimo, la porta di un’altra casa si è aperta e un attimo dopo il pitbull aveva già azzannato il mio cane». Il trentaquattrenne è ancora provato nel ricordare la scena che suo malgrado ha dovuto vivere.
«Mi sono avventato sul pitbull cercando di levargli Ozzy – prosegue – È uscita anche la sorella del proprietario per cercare di placcare il cane, mia moglie Cristina è corsa incontro pure lei. Abbiamo lottato, sono caduto a terra, alla fine siamo riusciti a toglierglielo dalla bocca».
La moglie è corsa in casa con il chihuahua in braccio, inseguita dal pitbull che non voleva calmarsi e ha cercato di azzannarla strappandole il maglione. «Ha fatto appena in tempo a chiudersi dentro – ricorda ancora Antonio Massaro – Poi siamo andati dal veterinario ma non c’era già più nulla da fare».
Al Pronto soccorso
Il trentaquattrenne – come detto – è stato costretto a farsi medicare dal pronto soccorso per una contusione alla spalla. L’accaduto, l’ennesimo con protagonista cani di razza pitbull, è stato segnalato ai veterinari dell’Asl e anche ai carabinieri della stazione di Mozzate che sono intervenuti per verificare l’accaduto.
«Se l’avessi tenuto in braccio, magari avrei potuto difenderlo», è il rammarico che tormenta il padrone, ancora molto provato per la perdita. Oppure avrebbe potuto essere azzannato anche lui. Difficile dirlo.
«Non so nemmeno quanto abbiamo lottato con quel cane – conclude commosso – Alla fine avevo dolori dappertutto e Ozzy non c’era più. Aveva solo un anno e tre mesi».
Mauro Peverelli
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