Uggiate attende il ritorno di Francesco. Si prega per lui e per l’amico

La tragedia Incidente in Piemonte, stamattina l’incarico per effettuare l’autopsia su Roncoroni. Il paese si stringe pure al ragazzo alla guida del Suv: «Strumento della mano sinistra del destino»

Uggiate con Ronago

Questa mattina alle ore 9.30, in Procura a Verbania, il pubblico ministero Laura Carrera conferirà a anatomopatologo l’incarico per l’autopsia sul corpo di Francesco Roncoroni, 30 anni, morto sabato scorso in un incidente stradale in Val d’Ossola.

L’esame potrebbe essere effettuato già nelle ore successive, quindi i risultati saranno inseriti nel fascicolo d’indagine. A quel punto potrà essere rilasciato il nulla osta per il ritorno a casa di Francesco, “ragazzo d’oro”, nel paese di Uggiate dal quale era partito sabato mattina con altri sei amici per festeggiare il suo compleanno sulla neve di San Domenico.

I due avvocati

Al ritorno, la Range Rover sulla quale il gruppo viaggiava è scivolata sull’asfalto (forse a causa della neve e del ghiaccio), ha sfondato il guard rail, è precipitata per alcuni metri e s’è adagiata contro una casa. Francesco sedeva accanto al conducente: nell’impatto ha perso la vita. Ferite di leggera entità per gli amici.

«Cause e dinamica dell’incidente sono tutte da ricostruire e valuteremo quando sarà fatta chiarezza su tutte le circostanze», commenta l’avvocatessa Maria Grazia Gasparini che assiste il ragazzo alla guida dell’auto, coetaneo ed amico fraterno di Francesco, lavoratore come tutta la famiglia, conducente di impegnativi mezzi di cantiere edile. Alcuni elementi sarebbero già stati raccolti dalla legale che si accinge a nominare i propri consulenti.

La famiglia Roncoroni ha dato mandato all’avvocato Stefano Lurati: « Fornirò assistenza legale per quanto è necessario», conferma.

Una comunità in lutto

Procedono gli atti giudiziari d’ufficio, ma soprattutto procede il grande abbraccio della Comunità alle due famiglie colpite: testimonianze d’affetto e di solidarietà raggiungono anche il giovane che era alla guida.

«È stato strumento della mano sinistra del destino », dice la gente che oggi, nel giorno liturgico di San Giuseppe, patrono di Uggiate con Ronago anche agli effetti civili, salirà al santuario sul colle per i riti e le invocazioni di sempre.

In questi giorni, l’animo ha un fremito in più: tra le tante virtù, a San Giuseppe è attribuito anche quella dell’accompagnamento al Cielo delle creature. La devozione dice che le prende per mano e le porta a Dio, senza smettere di intercedere perchè sia consolato chi piange. Fin dalla Novena, il com-pianto di una Comunità s’è fatto preghiera.

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