Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Venerdì 23 Gennaio 2026
«Variante di Olgiate, su un terreno non si può costruire»
Il caso Lo studio: «Il tracciato ricade su un’area geologicamente classificata come inedificabile». Ma la Provincia rassicura: «Tutto in regola, si va avanti»
Olgiate Comasco
Tangenziale di Olgiate, il tracciato ricade su un’area geologicamente classificata come inedificabile. La Provincia rassicura: «Tutto in regola, si va avanti».
La criticità è stata evidenziata da uno studio commissionato dall’avvocato Vincenzo Latorraca per conto del suo assistito, Luigino Villa, proprietario di uno dei terreni oggetto di esproprio per la realizzazione del primo lotto della Variante alla statale Briantea, il nuovo collegamento stradale tra la comunale via Repubblica e la provinciale Lomazzo Bizzarone.
Le preoccupazioni
«Dalla relazione del geologo, Nicholas Ballabio, si evince la valenza ambientale (con laghetti e stagni) dell’area oggetto dell’intervento e la classe geologica di fattibilità, che non consente nuove edificazioni, fatta salva, per le opere pubbliche, la dimostrazione che non sia possibile la realizzazione altrove e previa relazione geotecnica allegata al progetto – spiega Latorraca - Dalla documentazione sinora acquisita, non risulta allegata alcuna relazione idonea a dimostrare la compatibilità dell’intervento in oggetto con le condizioni di grave rischio idrogeologico, né che accerti l’impossibilità di trovare un percorso alternativo».
Nella sua relazione il geologo precisa: «L’intervento proposto ricade in aree caratterizzate da una fattibilità geologica di classe II, IIIb, classe IV ed è inoltre oggetto di vincoli indotti da pericolosità per esondazione in corrispondenza della roggia Antiga. Parte del tracciato in progetto si sviluppa in aree con consistenti limitazioni o addirittura con gravi limitazioni nelle quali le Norme geologiche del Piano di governo del territorio escludono la possibilità di nuove edificazioni o interventi e nelle quali, al contrario, dovrebbero essere effettuati approfondimenti geognostici in funzione di una corretta gestione del territorio e di una preventiva gestione del rischio legato alle azioni di progetto».
Criticità evidenziate alla Regione. «Ho scritto alla Regione, per conto del mio cliente, per segnalare le gravi criticità riscontrate – conferma l’avvocato - La Regione a titolo collaborativo ha evidenziato, pur affermando di non avere competenza sul punto, che effettivamente vi sono gravi criticità sotto il profilo geologico e anche procedimentale, difettando alcuni presupposti indispensabili nel progetto». In merito alla procedura, la Regione ha fatto notare che la variante ad hoc con cui è stato recepito nel Pgt il progetto rivisto della Tangenziale di Olgiate (che prevede un curvone verso nord-ovest per escludere l’area dell’ex forno di incenerimento e che, spingendo il tracciato verso la Lomazzo Bizzarone, va a coinvolgere il tratto di zona paludosa), non ha apportato modifiche alla componente geologica vigente dell’area interessata.
La risposta
Alla luce degli approfondimenti condotti, il legale ha invitato Comune e Provincia a intervenire per ovviare alle gravi problematiche riscontrate, in quanto: «Il progetto per la realizzazione del nuovo tratto stradale presenta rilevanti profili di contrasto con la disciplina regionale in materia di fattibilità geologica e gestione del rischio idrogeologico, tali da incidere sulla legittimità del relativo iter di approvazione e dei provvedimenti a esso connessi».
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