L’autunno tra virus e polmoniti. I rischi per le vie respiratorie

Cambio di stagione. Vaccini, igiene delle mani e mascherine per proteggersi. Occhio alle forme atipiche, che si manifestano con sintomi meno evidenti

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Como

Con il cambio stagione e i primi cali delle temperature si verifica un aumento di alcune tipologie di infezioni a carico dell’apparato respiratorio, che possono dare sintomi come raffreddore, sinusite e tosse. In circolazione in questo periodo dell’anno, oltre a una serie di virus definiti “parainfluenzali”, ci sono l’influenza, il Covid e alcune forme di polmonite, queste ultime in particolare nelle persone più fragili.

«In questo periodo dell’anno aumenta la circolazione di virus, in particolare i rhinovirus, che hanno come sintomo principale il raffreddore, che generalmente si risolve nell’arco di una settimana – spiega George Cremona, responsabile del Servizio di Pneumologia e fisiopatologia respiratoria all’Irccs San Raffaele – In autunno però circola anche il virus respiratorio sinciziale che nella popolazione generale può dare sintomi simili a quelli dei rhinovirus, ma che nei bambini, negli anziani e nei pazienti fragili può avere anche complicanze severe».

A partire dal mese di ottobre, inoltre, si possono verificare i primi casi di influenza così come un aumento dei contagi da Covid nelle sue varianti. Anche in questo ultimo caso i sintomi tipici sono raffreddore, tosse o sinusite. «È questo il periodo giusto per aderire alla vaccinazione antiinfluenzale, soprattutto se si appartiene alle categorie per le quali il vaccino è consigliato, quindi persone over 60 e pazienti fragili o con cronicità – precisa Cremona – questo perché è utile ricordare che il vaccino contro l’influenza, per essere efficace, impiega circa un mese. Questo vaccino, inoltre, andrebbe rifatto ogni anno proprio perché i ceppi influenzali cambiano e questo garantisce, grazie a un’attenta osservazione dell’andamento della patologia, di essere diretto per la variante in circolazione».

Per gli over 60, così come per i pazienti fragili, sono raccomandate anche le vaccinazioni anti Covid 19 e anti-pneumococco, quest’ultima protegge dal batterio responsabile della maggior parte delle polmoniti. «Le polmoniti possono presentarsi in due modi – precisa lo specialista - La polmonite classica che si manifesta con febbre alta, tosse produttiva e qualche volta con dolore al torace e mancanza di fiato. Sintomi che portano la persona a consultare in tempi rapidi il medico. Esistono però anche forme di polmoniti “atipiche” che si manifestano con sintomi meno evidenti come mal di gola, tosse secca, raffreddore e che con il tempo tendono a peggiorare. Si tratta di forme più subdole in quanto la diagnosi è spesso più tardiva».

Tra i germi responsabili di polmonite ci sono, ad esempio, il mycoplasma pneumoniae e la chlamydia pneumoniae (in particolare negli anziani). Da non dimenticare, inoltre, le polmoniti da Covid. Le polmoniti virali (influenza, rhinovirus o adenovirus e virus respiratorio sinciziale nei bimbi) spesso si presentano come polmoniti atipiche ma con sintomi più severi rispetto al mycoplasma. Oggi sono disponibili specifici test che consentono di intercettare gli organismi responsabili della malattia per iniziare il trattamento più idoneo. «in termini di prevenzione – sottolinea lo pneumologo – il lavaggio delle mani, con sapone e acqua per almeno 2030 secondi, è un gesto importantissimo. L’altro consiglio è di evitare il contatto con gli altri se si hanno sintomi e, quando questo non è possibile, indossare la mascherina». Il caldo eccessivo della scorsa estate può aver indebolito le nostre vie respiratorie?«Non dobbiamo vedere il caldo come responsabile in questo senso – conclude il medico – ma l’utilizzo eccessivo di aria condizionata. Gli sbalzi termici, infatti, possono ridurre i meccanismi di difesa del polmone, e portare così più facilmente a delle infezioni. Alcune persone arrivano così all’autunno dopo aver avuto solo poche settimane prima un’infezione virale che predispone a un’altra infezione legata alla stagione».

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