Cantù, occhio a Trento: è una Dolomiti tutta nuova

La radiografia dell’avversaria odierna dell’Acqua S.Bernardo nella prima di campionato

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Dopo l’eccezionale stagione passata, che ha portato in Trentino la Coppa Italia, la Dolomiti Energia ha vissuto un’estate di profondi cambiamenti, per farsi trovare pronta in campionato e in Eurocup. Trento ha cambiato anche la guida tecnica, che è stata affidata a Massimo Cancellieri, tornato in Italia dopo le esperienze a Limoges, Strasburgo e Salonicco. Nell’esordio in Eurocup – non felice, pesante sconfitta interna per 48-79 contro i francesi del Bourg-En-Bresse - il coach teramano ha schierato un quintetto con ben quattro volti nuovi.

Alla guida del gruppo c’è la combo-guard DJ Steward, alla prima esperienza in Europa dopo una serie di grandi stagioni in G-League e già protagonista in Supercoppa con 17 punti e 8 assist. Al suo fianco, completano il reparto degli esterni titolari due giocatori di qualità come lo statunitense Khalif Battle, rookie in arrivo da Gonzaga University, e il lituano Matas Jogela.

Talento che non manca nemmeno all’ala macedone di formazione italiana Andrej Jakimovski che, dopo aver trascorso cinque stagioni di alto livello in Ncaa, è tornato nel Paese dove aveva esordito giovanissimo in A2 con Torino. L’unica conferma del quintetto della scorsa stagione è il centro Selom Mawugbe, rinnovato dopo una solida annata da 6 rimbalzi e quasi altrettanti punti di media.

Non sarà però il solo a garantire continuità con il passato, perché, per la quindicesima stagione consecutiva, “Toto” Forray porterà il suo contributo alla regia dell’Aquila Basket: 39 anni, è considerato a ragione un “totem” a Trento. Un ruolo diviso in regia con la combo-guard Devante’ Jones, scorer di livello con diversa esperienza in Europa.

L’altro americano chiamato a fornire qualità dalla panchina è l’ala Peyton Aldridge, già protagonista in Italia con Cremona nella stagione 2018-19. Insieme a lui, si alternerà sotto ai tabelloni l’ultimo dei confermati dalla scorsa annata e unico ex della partita tra le fila dei bianconeri: il centro Jordan Bayehe, scoperto da Cantù, con cui ha disputato due stagioni, una in A e una in A2.

Completano infine le rotazioni quattro giovani italiani: il play Patrick Hassan, la guardia Federico Cattapan e le ali Cheick Niang e Theo Airhienbuwa.

Cantù e Trento si sono già affrontare nel preseason, a Sondrio, in occasione della Valtellina Summer League. Sfida con qualche defezione per entrambe, che Cantù riuscì a far sua vincendo 79-70.

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