Classifica più corta dopo il ko di Rimini. Urania in crescita

Cantù ha fallito l’occasione per avvicinare la vetta dopo la seconda sconfitta della capolista romagnola

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Serie A2, regna l’equilibrio nei piani alti della classifica. Lo stop interno di Cantù contro Udine e la seconda caduta consecutiva di Rimini (battuta 76-70 a Verona), hanno ricompattato il gruppo delle primissime. Rimini resta in testa a 28 – aveva un vantaggio di 4 punti – su Cantù e Udine, con i friulani ora riavvicinatisi a -2 a quota 26, secondi da soli.

Cantù resta al terzo posto a 24, ma vede riavvicinarsi l’Urania Milano, che ha battuto Nardò 85-62 e raggiunto a 22 punti una Cividale in piena crisi, sconfitta 87-89 da Orzinuovi e giunta alla quarta sconfitta consecutiva. A proposito di Orzinuovi, la squadra bresciana sta pensando di affidare la panchina a Meo Sacchetti.

Situazione “magmatica” al centro, a quota 20 punti, con quattro squadre appaiate. La graduatoria si sta compattando e anche nel gruppo di testa che sembrava in fuga c’è qualche scricchiolio.

E ora che il girone di andata è agli sgoccioli – due turni al termini – si cominciano a fare i conti anche sulla qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Vi accederanno le prime quattro classificate al termine dell’andata, da Rimini a Urania Milano sarà battaglia fino all’ultimo, ma una resterà fuori. E potrebbero avere chance anche le quattro a quota 20, ossia Forlì, Rieti, Avellino e Verona. L’unica certa di esserci è Rimini: nemmeno Udine, nonostante il secondo posto è sicura al 100% della qualificazione.

A 80 minuti dal giro di boa, Cantù affronterà Piacenza sabato alle 18, chiusura domenica 5 gennaio alle 18 in casa contro Nardò. Nel prossimo turno, Rimini affronterà Rieti in casa, Cividale giocherà a Torino, Udine sfiderà Orzinuovi al PalaCarnera, Urania Milano impegnata in trasferta sul campo di Livorno. L’ultimo turno del 5 gennaio sarà alle 18 per tutti, per la contemporaneità.

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