Colpo in canna Cantù: va su Pinkins
Basket Serie A. Accelerata dell’Acqua S.Bernardo, che si prepara a chiudere alla svelta il roster degli americani. La società esce allo scoperto, superata Sassari: l’ala ex Treviso e Scafati è un giocatore solido, esperto e concreto
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Pallacanestro Cantù sta per piazzare il colpo decisivo, che si è tenuta per ultimo in un mercato all’insegna delle novità. Dettate, queste ultime, dal 6+6 scelto dal nuovo general manager Simone Giofrè. Ebbene, alla chiusura del roster (giovani esclusi) serve un’ala grande. Pronta ad arrivare? Pare di sì: si tratta di Kruize Pinkins, trentatreenne statunitense, stracollaudato per il campionato italiano.
Conosce bene l’Italia
Leggere la carriera per credere. Solo per rimanere nel Bel Paese, tra A2 e A, si contano le esperienze a Casale (stagione 2018/19), Torino (dal 2019 al 2021), Scafati (dal 2022 al 2025) e Treviso (nel passato campionato). Risponde appieno, dunque, alle credenziali evidenziate dallo stesso Giofrè: l’ultimo straniero non dovrà essere un salto nel vuoto, ma un giocatore visto e referenziato (se non nel campionato italiano, almeno nel basket Europeo).
A Pinkins calzano alla perfezione le caratteristiche della Lba. Eccellenti le stagioni con la Scafati Basket, dove si è affermato come uno dei lunghi più costanti ed efficaci del campionato. In 82 partite complessive in Lba, ha fatto registrare una media di 12,3 punti, 6,7 rimbalzi e 1,5 assist, con eccellenti percentuali al tiro: 51,6% da due, 36,4% da tre e 77,3% ai liberi.
L’anno scorso alla Nutribullet Treviso ha disputato 28 gare, realizzando 315 punti (11,3 di media con 7 rimbalzi). Non sempre decisivo come in Campania, ha comunque richiamato le attenzioni di coach Frank Vitucci, che lo ha indicato tra le preferenze per un ruolo che dovrà dividere con Andrejs Graziulis, il lettone fresco acquisto dell’Acqua S.Bernardo: i due andrebbero a comporre un binomio di esperienza e affidabilità.
A Cantù, anzi Desio, i più attenti potranno ricordare anche la sua performance in maglia trevigiana contro la S.Bernardo a fine campionato: per l’ala/pivot un’esibizione da 15 punti e 4 rimbalzi.
L’accelerata imposta da Giofrè corrisponde al sorpasso su Sassari, una delle nobili decadute e che sta facendo di tutto per allestire un roster pronto a risalire subito. L’offerta messa sul piatto dalla Dinamo sarebbe molto importante anche dal punto di vista economico, ma alla lunga potrebbe pesare la decisione del giocatore di voler rimanere in serie A.
La concorrenza
Se Sassari non molla, Cantù ha deciso di non stare alla finestra. E la piega che avrebbe preso la trattativa farebbe pensare a una soluzione a breve termine: insomma, il giocatore pare lì, a una firma di distanza. Giofrè sarebbe ultrafelice di regalare a società e tifosi un giocatore così e Vitucci avrebbe in mano i codici per farlo integrare e rendere al meglio.
Nato a Marianna (Florida) il 25 gennaio 1993, 201 centimetri per 104 chili, Pinkins è un giocatore solido, esperto e concreto, con grande capacità di giocare dentro/fuori. Cresciuto tra Marianna High School, Chipola College e University of San Francisco (Ncaa), ha iniziato la carriera professionistica in Germania (Hanau e Mitteldeutscher), per poi affermarsi in Italia – come detto - con Junior Casale, Basket Torino e successivamente in Francia al Limoges, prima del ritorno in Italia con Scafati e poi Treviso.
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