Occhio a Dan Peterson: in campo al Sociale

L’appuntamento con il tecnico rivale di Cantù e Bianchini è per giovedì sera. Metterà in scena “Il coach”

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Allenatore, giornalista, commentatore sportivo, personaggio televisivo, ora Dan Peterson diventa anche attore, nel ruolo che più gli si addice: se stesso.

Sarà sul palco del Teatro Sociale di Como giovedì sera alle 20.30, protagonista de “Il coach”, uno spettacolo che lo vedrà raccontarsi e raccontare la sua lunga vita (a gennaio spegnerà 90 candeline) assieme a Massimiliano Finazzer Flory che leggerà articoli e aneddoti che verranno commentati da Peterson con il suo inconfondibile e incorreggibile accento made in Usa.

Al centro di tutto, naturalmente, la pallacanestro, perché, come ricorda il titolo, questo omino simpatico, appassionato di basket fin dalla giovinezza, è stato, soprattutto, un grande coach, in America come in Italia, dove è arrivato all’inizio degli anni Settanta per la Virtus Bologna che portò a vincere Coppia Italia e scudetto. Il palmarès più ricco, però, è quello dell’Olimpia Milano, con cui ha vinto quattro scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Korać e una Coppa dei campioni. In quegli anni si sviluppò anche la leggendaria rivalità tra l’americano e Valerio Bianchini, storico allenatore della Pallacanestro Cantù.

Dopo il ritiro, nel 1987, Dan si è dedicato soprattutto alla televisione, prestando la sua voce tanto allo sport (il basket, certo, ma anche il wrestling) quanto a uno spot così popolare che tanti, ancora oggi, pensano che sia originario di Chattanooga, Tennessee. No: il coach di Evanston, Illinois, vi attende al Sociale (biglietti a 20 euro).

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