Rilancio di Butez: 2030. «Mi sento a casa. Adesso ancora più in alto»

L’annuncio. Ufficiale il prolungamento del contratto con il portiere, protagonista di una stagione fantastica. Fabregas: «Perfetto per il nostro tipo di gioco e ha grandi valori umani che mette al servizio della squadra»

Lettura 2 min.

Luca Pinotti

Bravo in porta, ma anche con i piedi. Anzi, con i piedi ha proprio incantato. Jean Butez ha prolungato il suo contratto con il Como, che sarebbe scaduto nel 2028, fino al 2030. Il portiere francese, considerato inamovibile – quest’anno ha giocato tutte le partite - dal suo arrivo a Como nel gennaio 2025 ha totalizzato 63 presenze e 26 clean sheet tra serie A e Coppa Italia, contribuendo in maniera decisiva al decimo posto della scorsa stagione e alla prima storica qualificazione in Champions League.

L’ultima è stata una stagione memorabile. Con lui in porta, il Como ha chiuso il campionato con la migliore difesa della serie A, con soli 29 gol subiti e il più alto numero di clean sheet stagionali: 19, la metà esatta delle partite. Non solo, Butez è anche il portiere del Como con l’imbattibilità più lunga in serie A, 465 minuti, record che aggiorna quello precedente, stabilito quarant’anni fa da Mario Paradisi nel 1986/87, di 453 minuti senza subire gol.

Quel rigore parato a Napoli

Di Butez forse non si ricordano forse parate clamorose – il Como ha subìto davvero pochi tiri nello specchio – ma di sicuro si ricordano le palle giocate con una disinvoltura disarmante, frutto di una tecnica da centrocampista aggiunto, forgiata da ragazzino, quando si divideva nel settore giovanile del Lille tra campo e porta.

La parata dell’anno è forse il rigore parato a Lobotka al Maradona, ai quarti di finale di Coppa Italia. Una parata che ha regalato al Como l’accesso alle semifinali contro l’Inter.

Di sicuro, Butez è uno dei portieri più imprevedibili della serie A (ricordiamo un assist sui piedi per Paz contro l’Inter, per il provvisorio 2-0), un’arma clamorosa a disposizione di Fabregas, come spesso hanno riconosciuto anche gli allenatori avversari. Tra cui Antonio Conte dopo lo 0-0 del Napoli al Sinigaglia: «Il Como non ha un portiere, ha un giocatore in più in mezzo al campo...». A suon di ottime prestazioni, si è meritato anche l’attenzione del ct francese, Didier Deschamps, che ha ammesso di averlo seguito. Ma, per Butez, niente Mondiali.

Il Como quindi comincia a muoversi, blindando i suoi pezzi pregiati. A quanto pare, Butez era finito nel mirino del Napoli: con questa mossa, la società ha tolto di mezzo qualche possibile pretendente. Ed è dato per imminente anche il prolungamento, fino al 2031, di capitan Lucas Da Cunha.

Le dichiarazioni

Commentando il rinnovo del contratto, Jean Butez – 31 anni compiuti lo scorso 8 giugno – ha sottolineato l’immediato legame con la città e il club: «Fin dal primo giorno mi sono sentito a casa a Como, con il gruppo, il club e i tifosi. Questo rinnovo rappresenta la fiducia che ho ricevuto e la felicità mia e della mia famiglia di essere qui. Sono sempre affamato di nuovi obiettivi e convinto che questo sia solo l’inizio di qualcosa di speciale: insieme possiamo portare il Como sempre più in alto».

E non poteva mancare il pensiero del suo mister, Cesc Fabregas: «Jean in questo anno e mezzo si è dimostrato uno dei migliori portieri della serie A e un giocatore perfetto per il nostro tipo di gioco. Inoltre, abbiamo trovato un uomo con grandi valori umani che mette al servizio della squadra all’interno dello spogliatoio, siamo molto felici di poter continuare con lui».

© RIPRODUZIONE RISERVATA