Como, si riparte: ma è una rosa con due spine

La squadra al lavoro verso quello che per tutti è un big match, la partita contro la super Roma. Paz, però, torna tardi dall’Argentina e Kean non sta bene. Ma Fabregas non vede problemi per l’impegno di stasera «Nico torna giovedì, non sono preoccupato»

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La lunga sosta è (quasi) finita. Un lunedì normale quello di ieri, per i tifosi e per le squadre, nel senso che è stato l’inizio di una settimana che porterà alla partita. Como-Roma, per gli azzurri. E che partita! Un big match, tra la capolista e la ambiziosa (ex) provinciale lariana che solo per l’affollamento in vetta si trova all’ ottavo posto, ma che è a soli tre punti dal trittico di testa (ci sono anche Inter e Lazio).

Una settimana che inizia con gli scampoli delle sfide delle nazionali (molti azzurri ancora impegnati) e con due “spine” per il Como: Paz e Kean.

Nico sarà impegnato questa sera nella partita di addio alla nazionale argentina di Leo Messi, contro il Benin. Questo farà sì che Paz rientrerà a Mozzate solo giovedì e con un viaggio intercontinentale sulle spalle da digerire. Non solo: la Roma ha vietato a Dybala e a Molina di partecipare alla partita, pensando proprio alla sfida con il Como. Ma ci sono due cose da sottolineare. Primo: Fabregas non è per nulla preoccupato, come ha detto ai margini della sua presenza al Festival dello Sport di Trento. Ha scrutato il cielo pensieroso ma sereno e ha detto: «Mah, sarà con noi da giovedì... Non c’è problema, non vedo problemi». Un concetto che aveva espresso in passato più dettagliatamente: «Io alla sua età, quando andavo a giocare in Nazionale, avevo una iniezione di energia, sono ragazzi giovani possono senza dubbio farcela a sopportare impegni ravvicinati». Certo c’è da vedere, comunque, la condizione di quando il ragazzo raggiungerà la squadra dopo un appuntamento che anche dal punto di vista emotivo sarà dispendioso. Ma possiamo prevedere Paz in campo al 90%. Poi c’è da sottolineare che il comportamento delle società di Como e Roma non è stato contrastante. Semplicemente Paz, facendo parte della Nazionale, non poteva certo rifiutare la convocazione, mentre Dybala e Molina non sono in questo momento della rosa della squadra e dunque la loro presenza avrebbe avuto un valore diverso, più di corollario. La sensazione? Che essere a quella partita potrà caricare a mille Nico.

Seconda spina. Il caso Kean. Il giocatore è tornato dalla Nazionale su indicazione del ct che ha parlato di un guaio fisico. Tutti si sono allarmati, perché come si sa, il giocatore a Firenze spesso ha avuto degli stop a causa di un problema alla tibia che potremmo definire permanente. Lo stesso guaio che aveva costretto il Como a fare una indagine approfondita al momento dell’acquisto. Nessuno ha fatto riferimento a quell’infotunio dunque non ci sono segnali negativi, ma certo quando si parla di Kean tutti drizzano le antenne. Il giocatore si sottoporrà a visite specifiche in questi giorni e vedermo se potrà essere della partita tra gli azzurri e i giallorossi.

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