Novità Comio in Terza. La squadra social che punta subito in alto

Calcio dilettanti Un influencer come frontman: «Puntiamo alla promozione già da quest’anno»

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Como

C’è una nuova realtà pronta ad affacciarsi nel calcio dilettantistico comasco: si chiama Comio Football Club. A lanciarla pubblicamente, attraverso i social, è stato Luca Ortelli, giovane influencer calcistico noto in città e non solo, molto attivo sulle piattaforme digitali e spesso visto anche in tv sulla Rai al Processo del 90°. Da lì si è acceso il faro su una matricola che raccoglie l’eredità del Sant’Agata, destinato a lasciare spazio al nuovo progetto, e che si presenterà ai nastri di partenza della prossima Terza categoria 2026/27 con una squadra giovane e ambiziosa. Dietro al Comio, però, non c’è soltanto una nuova iscrizione.

Refuso

Il Comio non è un refuso. C’è quella i in mezzo. C’è soprattutto un’idea, nata dall’iniziativa di due giovani comaschi: Tommaso Benetti e Riccardo Raimondi, già attivi con il marchio Comio, progetto che negli ultimi tempi ha saputo ritagliarsi spazio e attenzione online, puntando su contenuti, immagine e comunicazione. È proprio da qui che prende forma la nuova realtà: una visione che vuole unire calcio e linguaggi contemporanei, con l’obiettivo di costruire qualcosa che vada oltre il semplice risultato della domenica. In questo senso diventa centrale la figura di Luca Ortelli, inserito come frontman e conosciuto, come detto, per la sua attività social e per uno stile comunicativo che divide, fa discutere e spesso risulta anche controverso, ma che proprio per questo porta visibilità.

E il Comio, su questo aspetto, sembra avere le idee chiare. «Puntiamo tanto sul lato social», ha spiegato il ds e vicepresidente Guglielmo Bonanomi, sottolineando come il progetto voglia lavorare su entrambi i fronti: quello calcistico e quello comunicativo. L’organigramma vede Fulvio Luppi presidente e lo stesso Bonanomi nel doppio ruolo di vicepresidente e direttore sportivo, mentre in panchina ci sarà Vincenzo Ciaravella, nome di categoria e primo riferimento tecnico di una squadra che non nasconde le proprie ambizioni. Bonanomi, del resto, non gira troppo intorno al tema: «Ambiamo alla promozione già da quest’anno, pur con la consapevolezza che in estate siano in molti a pensarlo». La base della rosa sarà formata da molti ex Sant’Agata, ai quali si aggiungeranno innesti mirati.

Blocco

«Abbiamo tenuto quello che era il blocco Sant’Agata con l’aggiunta di qualche rinforzo», ha aggiunto Bonanomi. E il colpo più pesante, almeno per ora, porta il nome di Andrea Bignami, attaccante classe 2006 reduce dall’ultima parte di stagione al Tavernola e profilo di assoluto spessore per la categoria.

Insomma, il Comio non nasce per recitare il ruolo di comparsa. Nasce per provare a essere protagonista in campo, ma anche per costruirsi un’immagine forte, riconoscibile e diversa dalle altre.

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