Cairoli, lo sbarco in Cina
Obiettivo: tenere la testa

Il pilota comasco in gara alla 6 Ore di Shanghai. È il leader di classe nel Mondiale Fia Endurance

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Como

Chiuso in bellezza il campionato europeo (Elms) in Portogallo, Matteo Cairoli torna in pista per il penultimo impegno del Mondiale Fia Wec con la 6 Ore di Shanghai, 8° dei 9 appuntamenti iridati dell’endurance. Il pilota comasco, meno di due settimane fa vittorioso sul circuito di Portimão nella tappa conclusiva del calendario dell’European Le Mans Series, arriva in Cina assieme a Marvin Dienst e Christian Ried nelle vesti di leader della propria classe. Una leadership conquistata grazie al terzo posto della Gte-Am ottenuto con la Porsche 911 Rsr nel precedente round giapponese di Fuji, che attualmente vede lui e i suoi compagni di squadra del team Demplsey-Proton Racing guidare la classifica di un punto nei confronti del terzetto della Aston Martin.

«A Shanghai il chiaro obiettivo è di rimanere in testa al campionato - assicura Matteo Cairoli - pur non conoscendo questo circuito. Perciò mi sono allenato tanto in questi giorni al simulatore. Il vantaggio sui diretti avversari è esiguo, me ne rendo conto, quindi l’imperativo è non commettere errori. Mi sento carico e punto a tornare a casa di nuovo con il primo posto, per arrivare alla tappa conclusiva in Bahrain con le carte in regola per vincere il titolo».

Con i due successi del Nürburgring e Città del Messico al proprio attivo, i terzi posti di Silverstone e appunto Fuji e il 2° di Spa-Francorchamps, Cairoli e i suoi compagni di squadra sono fermamente intenzionati a incrementare il vantaggio che li separa dai loro diretti avversari nella corsa al campionato. Il programma della gara cinese prevede oggi le prove libere, domani le qualifiche e domenica la gara, che prenderà il via alle 4 del mattino (ora italiana). n 

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