Diverse le posizioni dei commercianti del centro di Como in questa giornata segnata dal timore di assalti improvvistati e gesti vandalici come quelli che si sono visti settimana scorsa in centro a Milano.
«Questa mattina c’è stata molta gente ed è stata una mattinata tranquilla - racconta Beppe Mazzarella proprietario dell’edicola di piazza Duomo, dove intorno alle 13 si è posizionato il primo presidio delle forze dell’ordine, come in altre zone della città considerate più a rischio - Ma nel pomeriggio pensavamo di chiudere, perché temiamo l’arrivo dei cosiddetti "vandali". Noi non abbiamo le saracinesche come gli altri negozi della piazza, non possiamo proteggerci: ritireremo la merce e andremo via».
Si dichiara invece «non preoccupato, semmai guardingo» Corrado Visini, proprietario della storica gastronomia Visini dietro piazza Duomo. «Non ho intenzione di spaventarmi né di spaventare la gente con una situazione che secondo me è sotto controllo. Non ho intenzione di farmi ricattare».