I mondiali, lo specchio di un’Europa ai margini
Il mondiale che troverà domani il suo atto conclusivo è diventato un evento globale pensato ad uso e consumo di altri mercati. Rispetto agli eroici mondiali di fine XX secolo, lo scenario si è ribaltato. In termini televisivi, ad esempio, Messico e Giappone sovrastano gran parte degli stati europei, con medie da oltre 20 milioni di spettatori per le rispettive nazionali
