I clan sul Lario da cinquant’anni: storie e voci nel podcast “La tela del ragno”
Criminalità Esce “La tela del ragno”, podcast de La Provincia in collaborazione con IrpiMedia. Cinque puntate sulla ’ndrangheta e il suo dominio in oltre mezzo secolo
Criminalità Esce “La tela del ragno”, podcast de La Provincia in collaborazione con IrpiMedia. Cinque puntate sulla ’ndrangheta e il suo dominio in oltre mezzo secolo
Eupilio Respinto l’ennesimo tentativo degli avvocati di Giuseppe Calabrò di fargli ottenere la liberazione. A pesare lo spessore criminale, molto bene dettagliato nella sentenza scritta dalla Corte d’Assise di Como
La sentenza I giudici: «Questo processo meriterebbe uno studio storico per rafforzare la memoria collettiva». Il testo con le motivazioni della condanna: «Una delle pagine più drammatiche della storia criminale italiana»
Dopo la sentenza Il rapimento per mano della ’ndrangheta. «Cristina mai considerata come persona»
Il profilo criminale In anni di attività a capo dell’ndrangheta lombarda, non è mai stato condannato per associazione mafiosa fino al processo che si è chiuso questo febbraio
Sequestro Mazzotti Convalidato il fermo di Giuseppe Calabrò
Il caso La Dda di Milano dispone il fermo di Giuseppe Calabrò: «Disposto a commettere atti violenti, direttamente o per interposta persona, al fine di preservare i suoi affari illeciti»
Le reazioni Vittorio Mazzotti e la figlia Arianna commossi dalla sentenza. Il grazie agli studenti presenti: «La vostra presenza è importantissima»
“Mamma mia che tempismo”. Eccoli. La sentenza per il sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti è appena stata letta. E “loro” già emettono (nei commenti social) la propria personalissima e inappellabile condanna contro la giustizia. Colpevole di aver impiegato cinquant’anni …
Como Cinquant’anni dopo, due dei tre imputati accusati di sequestro e omicidio volontario sono stati condannati all’ergastolo. In aula ci sono anche 70 giovanissimi studenti
L’intervista Alessandra Dolci, procuratrice antimafia di Milano: «Il territorio lariano è quello che ci dà più lavoro. Tantissimi gli interessi»
Il ricordo Le parole di Arianna, la nipote della diciottenne rapita dalla ’ndrangheta, al Rotary. «La zia era dolcezza e sorrisi. Il suo sequestro è un pezzo di storia d’Italia da raccontare»
Il processo In Tribunale gli studenti di una classe quinta del liceo classico Carducci di Milano. La sentenza fra tre mesi e mezzo
Sequestro Mazzotti Intervista a Demetrio Latella, la sua impronta era sull’auto dove viaggiava la ragazza. «Io e Talia siamo stati incastrati. Calabrò? C’era anche lui. Ho ucciso, ma l’unico rammarico che ho è il rapimento»
Il processo Lunghissima requisitoria dell’accusa per il sequestro e l’omicidio della giovane: «Definire drammatico il suo omicidio è riduttivo. Il termine corretto è disumano»
Eupilio I ricordi di Carlo Galli, ripercorre in modo lucido le fasi del sequestro del 30 giugno 1975. «Quella sera guidavo l’auto di mia sorella, non la mia: una talpa li informava in tempo reale»
Eupilio, il sequestro davanti alla villa di famiglia protagonista a “Cose Nostre” a mezzo secolo di distanza Le testimonianze del fidanzato e del pm
L’area di via Foscolo intitolata alla ragazza di Eupilio, rapita a 18 anni e poi abbandonata in una discarica. Gli studenti delle medie hanno fatto un pannello che spiega la vicenda. Il sindaco: «Simbolo di quella stagione»
Erba Sabato 24 maggio in via Foscolo la targa per la ragazza e le vittime della mafia
Eupilio In aula per il processo le dichiarazioni spontanee rilasciate da Giuseppe Calabrò. «Nel 1975 vivevo tra la Calabria e Torino»