Omicidio Mazzotti, i giudici sicuri: «Calabrò resti in carcere»
Il Riesame di Milano risponde ai dubbi della Cassazione. Confermati il pericolo di fuga e di reiterazione del reato: «Non può uscire»
Il Riesame di Milano risponde ai dubbi della Cassazione. Confermati il pericolo di fuga e di reiterazione del reato: «Non può uscire»
Eupilio. Accolto il ricorso dei legali di Giuseppe Calabrò. Ma “u dutturicchiu” per ora resta in carcere in attesa del nuovo appello
L’evento. Questa sera alle 21 nell’Auditorium di Tavernerio “La tela del ragno”: un appuntamento tra teatro e podcast presentato dai giornalisti Martina Toppi e Paolo Moretti per districare la tela della criminalità organizzata.
Criminalità Esce “La tela del ragno”, podcast de La Provincia in collaborazione con IrpiMedia. Cinque puntate sulla ’ndrangheta e il suo dominio in oltre mezzo secolo
Eupilio Respinto l’ennesimo tentativo degli avvocati di Giuseppe Calabrò di fargli ottenere la liberazione. A pesare lo spessore criminale, molto bene dettagliato nella sentenza scritta dalla Corte d’Assise di Como
La sentenza I giudici: «Questo processo meriterebbe uno studio storico per rafforzare la memoria collettiva». Il testo con le motivazioni della condanna: «Una delle pagine più drammatiche della storia criminale italiana»
Dopo la sentenza Il rapimento per mano della ’ndrangheta. «Cristina mai considerata come persona»
Il profilo criminale In anni di attività a capo dell’ndrangheta lombarda, non è mai stato condannato per associazione mafiosa fino al processo che si è chiuso questo febbraio
Sequestro Mazzotti Convalidato il fermo di Giuseppe Calabrò
Il caso La Dda di Milano dispone il fermo di Giuseppe Calabrò: «Disposto a commettere atti violenti, direttamente o per interposta persona, al fine di preservare i suoi affari illeciti»
Le reazioni Vittorio Mazzotti e la figlia Arianna commossi dalla sentenza. Il grazie agli studenti presenti: «La vostra presenza è importantissima»
“Mamma mia che tempismo”. Eccoli. La sentenza per il sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti è appena stata letta. E “loro” già emettono (nei commenti social) la propria personalissima e inappellabile condanna contro la giustizia. Colpevole di aver impiegato cinquant’anni …
Como Cinquant’anni dopo, due dei tre imputati accusati di sequestro e omicidio volontario sono stati condannati all’ergastolo. In aula ci sono anche 70 giovanissimi studenti
L’intervista Alessandra Dolci, procuratrice antimafia di Milano: «Il territorio lariano è quello che ci dà più lavoro. Tantissimi gli interessi»
Il ricordo Le parole di Arianna, la nipote della diciottenne rapita dalla ’ndrangheta, al Rotary. «La zia era dolcezza e sorrisi. Il suo sequestro è un pezzo di storia d’Italia da raccontare»
Il processo In Tribunale gli studenti di una classe quinta del liceo classico Carducci di Milano. La sentenza fra tre mesi e mezzo
Sequestro Mazzotti Intervista a Demetrio Latella, la sua impronta era sull’auto dove viaggiava la ragazza. «Io e Talia siamo stati incastrati. Calabrò? C’era anche lui. Ho ucciso, ma l’unico rammarico che ho è il rapimento»
Il processo Lunghissima requisitoria dell’accusa per il sequestro e l’omicidio della giovane: «Definire drammatico il suo omicidio è riduttivo. Il termine corretto è disumano»
Eupilio I ricordi di Carlo Galli, ripercorre in modo lucido le fasi del sequestro del 30 giugno 1975. «Quella sera guidavo l’auto di mia sorella, non la mia: una talpa li informava in tempo reale»
Eupilio, il sequestro davanti alla villa di famiglia protagonista a “Cose Nostre” a mezzo secolo di distanza Le testimonianze del fidanzato e del pm