Addio bici gratuite a Como In una anno rubate tutte e 40
Oggi Biciamo torna a proporre una pedalata in città. Appello al Comune "Deve attuare i percorsi previsti dal 2001"
Oggi Biciamo torna a proporre una pedalata in città. Appello al Comune "Deve attuare i percorsi previsti dal 2001"
La Como che è stata e che potrebbe essere. Ovvero, la città della scienza. È quella che è venuta a cercare ieri una troupe della Bbc, impegnata a produrre un film documentario sull'elettricità. Ma, seguendo le tracce di Alessandro Volta, gli operatori della tv britannica hanno trovato ben tre consessi scientifici di alto livello in corso, promossi dal Centro cul…
Tra domenica e lunedì sopralluoghi e riprese in centro città e sul lago. «Mi sembra importante che questa figura venga valorizzata e si diffonda». Così il coordinatore scientifico del centro Volta, Giulio Casati, saluta l'arrivo di una troupe della Bbc.
Servizi igienici murati in tutti i giardini della zona (via Leoni, via Anzani e via Italia Libera). E quello che fu il primo campo da calcio del Como, in via Dei Mille, ridotto a un deserto. Non è proprio a misura di bambino il verde nel quartiere più densamente popolato della città, Como Borghi.
«L'alzata di scudi degli architetti sul verde del lungolago non mi sorprende. Agli architetti non piace il verde, né sintetico né vero, ma ampie lastricature e piazze marmoree». Per Angelo Vavassori, agronomo e componente della Commissione paesaggio del Comune di Como, il lungolago a verde sarebbe perfetto. Ma con erba vera
Non sono ancora partiti i lavori appaltati in agosto dal Comune per collegare Villa Olmo al Grumello, scavalcando via per Cernobbio. De Santis: "Como città grigia ha bisogno di questo parco, che sarà attraversato da un percorso ciclopedonale in tutta la sua lunghezza"
Dopo il campus, i "cugini" ci bruciano su un'altra iniziativa. E per settembre invitano tre premi Nobel a Villa Monastero di Varenna, oltre a vari scienziati di fama mondiale e a una pattuglia di astronauti. Casati: "Ma noi andiamo a avanti, in primavera l'edizione zero"
Siamo in Valbasca, lembo della Spina Verde ai piedi del Monte Goi a Como, in cui un piccolo torrente sembra fare da spartiacque tra l'inferno e il paradiso. Di qua l'ex polveriera allo sfascio, appena occultato dagli alberi e dal grande prato che la circondano. Di là il percorso ciclopedonale di 2,2 chilometri ottimamente recuperato e mantenuto dal Gruppo Alpini di Albate.
Un balcone verde davanti a Villa Geno, con vista sul primo bacino del lago di Como e sul colle di Cardina. Siamo nel cuore del fu parco Regina Margherita, su una panchina rotta, circondati da un prato pieno di rifiuti maleodoranti. Neanche in una delle zone più "in" della città il verde pubblico si salva dal degrado.
A Cardano il bosco e i sentieri sono disseminati di televisori, frigoriferi, pneumatici abbandonati. I residenti di via Castel Baradello: allarme sanitario
Vicino al carcere del Bassone novanta ettari di prati, laghetti e animali selvatici. Dal Wwf, che se ne cura dal '76, un appello alla città
«L'Enterprise, l'astronave di Star Trek, funzionava con l'antimateria. Fino a pochi anni fa era fantascienza, ma oggi ci sono dei progetti per costruire navicelle di questo tipo. Basta un grammo di antimateria per andare e tornare dalla Terra a Marte».
Dopo due anni il Comune di Como ha trovato i soldi per rifare il muro crollato a Garzola. Ma la concomitanza con il blocco del mezzo pubblico alternativo fa temere il caos. Oramai, per tutti quelli che percorrono la via per Brunate, è il "cantiere della vergogna".
Vavassori (commissione paesaggio): «Giardini pubblici fermi agli anni Sessanta». Tre richieste: aprire il S. Martino, Spina verde più fruibile, alberi e bici in tangenziale
Dal 2004 viene annunciato il rifacimento di tutta l'area. Giochi impraticabili, vialetti mezzi rotti e sporcizia
E' il parco del Cosia a Como. Dal 97 i volontari si battono perché la zona sia tutelata ma il percorso più bello a fondovalle è abbandonato. Peccato quindi che il canyon sia di difficile accesso già in questa stagione, a causa di numerosi alberi caduti e persino di una frana che ha interrotto il percorso a metà.
I paradossi del verde pubblico a Como. A Garzola una staccionata di legno impedisce l'accesso a mamme e bambini. A Civiglio sono state sfasciate la porta dei bagni e la fontanella
Al San Martino di Como i volontari coltivano, mappano le essenze e recuperano i sentieri. C'è il problema di sorvegliare 340mila metri quadrati. A Mendrisio ci sono riusciti
L'archivio luce su Internet. Nei cinegiornali le adunate fasciste, le dive sul lago e le imprese di Como. «Nell'interno sorprendiamo alcuni balilla che si godono la grande piscina coperta», scandisce il cronista con tono marziale, mentre sullo schermo alcuni giovani in costumi ascellari si tuffano dal trampolino.
Martedì 29 marzo alle 20 «Noi credevamo» di Mario Martone. Il 5 aprile una serata dedicata a Scaglione, il provvediore scomparso un anno fa, con la proiezione di «Sotto il Celio Azzurro» di Winspeare