La storia dei tre comaschi che sbancarono Ibiza
L'intuizione di tre giovani lariani: in Spagna hanno iniziato a vendere occhiali da sole utilizzando i distributori di merendine
L'intuizione di tre giovani lariani: in Spagna hanno iniziato a vendere occhiali da sole utilizzando i distributori di merendine
«I collegamenti giornalieri passano da nove a sette coppie tra Zurigo e Milano». Inoltre, «le tre coppie di collegamenti veloci tra Bellinzona e Milano non ci saranno più». Tradotto: dieci corse in meno da e per Milano a disposizione dei comaschi, rimpiazzate solo in tre casi da treni regionali. Sotto l’albero di Natale i pendolari troveranno un saldo negativo di sette corse, ufficializzato da un…
Dopo il picco della scorsa settimana, la percentuale di persone colpite non ha proseguito la sua corsa verso l’alto, attestandosi su livelli quasi identici a quelli riportati nell’ultimo bollettino dai “medici sentinella”. Ciò non significa che i comaschi abbiano dormito sonni tranquilli, visto che nell’arco di 7 giorni si può stimare in 8mila il numero dei contagiati. L’incidenza media, secondo …
Piano provinciale dei rifiuti, esplode la polemica. Trascorsi infruttuosamente i sessanta giorni di tempo a disposizione di Villa Saporiti per adeguare il piano alle contestazioni mosse dalla Regione, la stessa giunta del Pirellone ha commissariato il consiglio provinciale, assegnando poteri straordinari al presidente Leonardo Carioni. E Carioni ha subito dato via libera al nuovo documento, modif…
«La presenza del crocifisso nelle aule scolastiche è importante. Non si tratta di un simbolo religioso, rimanda a valori fondamentali e condivisi». Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ieri pomeriggio a Como in occasione di un convegno internazionale organizzato dalla Fondazione Cometa, ha preso una posizione netta in merito alle polemiche degli ultimi giorni sulla presenza del crocif…
I dati più recenti confluiti nella rete di sorveglianza «Influnet» rivelano che in Lombardia è stato contagiato dal nuovo virus, negli ultimi sette giorni, l’1,3% della popolazione. Ma l’incidenza risulta più alta della media nei bambini fino a quattro anni (si arriva al 2,2%) e soprattutto nella fascia d’età 5-14 anni, con 4,2 soggetti contagiati su cento
L’ultimo piano della palazzina destinata agli uffici verrà utilizzato come piazzola per il mezzo di soccorso: la novità è stata ufficializzata dal direttore generale Andrea Mentasti, che ha annunciato l’arrivo di un finanziamento regionale ad hoc di 9 milioni di euro
«Siamo già ben oltre il picco influenzale dell’anno scorso». Rispetto a quella tradizionale, l’influenza A sta dimostrando una capacità di diffusione molto più alta, tanto che le stime parlano di circa ottomila comaschi messi ko dal nuovo virus soltanto nell’ultima settimana
Dieci comaschi ricoverati per complicanze legate all’influenza A. Cinque sono al Sant’Anna, tre all’ospedale di Menaggio, due a Cantù. Uno dei casi registrati in via Napoleona riguarda un bambino, ma le sue condizioni non sono gravi, così come non destano particolari preoccupazioni quelle degli altri pazienti
C’è chi non arriva a duemila euro netti al mese. E chi è giunto a fine carriera si attesta intorno ai 2.700, al massimo 2.800 euro. Gli stipendi dei presidi comaschi, pubblicati sul sito dell’Ufficio scolastico regionale (www.istruzione.lombardia.it), sono lontani anni luce da quelli di tanti altri dirigenti pubblici
Sant’Anna, boom di accessi al pronto soccorso pediatrico. L’influenza A sta colpendo anche sul Lario centinaia di bambini e molti genitori hanno preferito correre in via Napoleona non appena il figlio ha manifestato i primi sintomi. Nell’ultima settimana ci sono state notti con 26 pazienti visitati in pronto soccorso pediatrico e altri 70 nel resto della giornata
«Abolire le succursali entro due anni». Durante la sua visita a Como, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Giuseppe Colosio ha dato un’indicazione chiara al mondo della scuola e agli enti locali
Influenza A, da lunedì prossimo vaccinazione per 30mila comaschi. Le dosi verranno somministrate, nell’arco di una ventina di giorni, alle persone appartenenti a tre diverse categorie: malati cronici di età compresa tra 6 mesi e 64 anni, donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza, bambini tra 6 e 24 mesi nati pre termine
Decine di studenti del liceo «Volta» sono stati letteralmente messi ko da un virus: in diverse classi si registravano assenze da record. In un caso, soltanto sei ragazzi si sono presentati in aula e in un altro il totale dei presenti arrivava a otto. Forse i casi legati al virus Ah1n1
Dai dati ufficiali, la conferma: la partecipazione alle primarie del Pd in provincia di Como ha sfiorato il record delle consultazioni di due anni fa. I votanti sono stati soltanto un migliaio in meno, a dispetto dei timori della vigilia, quando i vertici locali del partito si dicevano pronti a firmare per un’affluenza «intorno a quota diecimila»
Una sua fibra è 1300 volte più sottile di un capello umano, eppure l’amianto continua a uccidere. Negli ultimi nove anni, in provincia di Como, 134 persone - una al mese - si sono ammalate di mesotelioma, il terribile tumore causato proprio dall’inalazione di polveri d’amianto. E il peggio, dicono gli esperti, deve ancora arrivare
Al centro studi Casnati, preso atto dell’«emergenza educativa odierna», si sono rimboccati le maniche, convinti che «la scuola deve fare la propria parte fino in fondo». È nata così l’idea di organizzare un vero e proprio «corso di comportamento»
Base dell’elisoccorso e nuova centrale operativa del 118, lavori ai nastri di partenza. Mancano soltanto un paio di settimane al via del cantiere, che poi proseguirà per poco meno di un anno. La conclusione, ottobre 2010
L’abbattimento? «Tra un paio di mesi». I soldi per il nuovo progetto? «È l’ultimo dei problemi». Il sindaco torna a parlare del muro sul lungolago e si dice quanto mai ottimista, ribadendo di aver avuto ampie garanzie sul punto dalla Regione
Nebbia fitta sul destino del monoblocco e sulla cittadella della salute. L’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani, a Como per gli «Stati generali del sistema socio-sanitario», ha preferito nicchiare sull’argomento, ribadendo che il suo assessorato è «favorevole al mantenimento dell’edificio»