Addio Giorgio, San Fermo
perde il suo Babbo Natale

Per 60 anni ha indossato il tipico costume bianco e rosso
Pittore, era padre di sette figli

Nella serata di venerdì si è spento Giorgio Cassiani Ingoni.

«È morto Babbo Natal», qualcuno ha annunciato così la scomparsa dell’uomo che per 60 anni a San Fermo è stato per grandi e piccini il Babbo Natale.

Sorriso bonario

Il sorriso bonario di Giorgio non era solo quello che i bambini, oggi già grandicelli e magari genitori, vedevano sotto la sua barba, prima bionda, poi bianca, è anche quello del pittore che negli ultimi anni ha trasmesso un po’ di passione e tecnica anche tra gli anziani dell’associazione del paese, è il sorriso di chi per anni ha animato le attività teatrali della Pro Loco, è il sorriso di un amico, quello di un padre di sette figli, il sorriso del marito della signora Lidia, moglie premurosa e vicina fino alla fine.

Il sorriso di Giorgio è quello di chi ha affrontato l’ultimo tratto del proprio percorso affrontando una malattia cattiva che si fa beffa di ogni speranza, ma questo non gli ha impedito di gioire quando i bambini del paese, a Natale, sono andati a fargli visita a casa. Lui allettato, la voce flebile e commossa che ha il coraggio di dire che quello è stato «il più bel Natale della mia vita», l’ultimo.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA