Como, tragedia sfiorata  Botti in casa, tre rischiano l’asfissia
Mezzi di soccorso all’esterno dell’abitazione di via Varesina in cui si è sviluppato l’incendio

Como, tragedia sfiorata

Botti in casa, tre rischiano l’asfissia

Mamma e figlio trasportati in ospedale dopo un incendio in via Varesina, innescato da un petardo. Minuti di panico con la donna che chiedeva aiuto e minacciava di buttarsi con il figlio dal balcone

Era a cavalcioni sul parapetto del balcone al primo piano, con il bambino in braccio, a un’altezza di circa quattro metri del suolo. Gridava di volersi buttare, chiedendo aiuto ai pochi passanti, la voce coperta dal suono delle sirene dei vigili del fuoco, già in piazza Camerlata. Tutti salvi, per fortuna, lei, un’amica e soprattutto il bimbo, vittime di un incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte dell’altra sera, innescato probabilmente da un utilizzo un po’ troppo disinvolto di un petardo.

Un piccolo incendio si è sviluppato nell’androne delle scale di una casa a due piani al civico 67 di via Varesina, proprio sull’incrocio con via Giustizia e Libertà, pochi metri prima del cinema Gloria. Con un lieve principio di intossicazione, due donne e un bambino - tutti stranieri - sono stati visitati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna, salvo esserne dimessi dopo una serie di controlli di routine senza conseguenze. Le fiamme si sono sviluppate da un passeggino lasciato all’inizio delle scale, e da uno stendino con qualche panno steso ad asciugare. L’abitazione non ha subito danni, ma il fuoco ha provocato davvero tantissimo fumo, un fumo nero e densissimo che nel giro di pochi secondi ha saturato le scale ed è penetrato negli appartamenti del piano superiore.

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La polizia di Stato, intervenuta assieme alle ambulanze e ai vigili del fuoco - che in realtà hanno avuto ragione delle fiamme in pochi secondi - ha imposto la chiusura di via Varesina, dall’incrocio con via Badone fino al semaforo dopo il Gloria. Ora c’è da chiarire quale sia la causa del fiamme. Il sospetto è quello che il piccolo rogo sia stato provocato dal lancio di un petardo, o comunque di qualche altra diavoleria pirotecnica utilizzata per festeggiare il nuovo anno.


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