Domenica 25 Maggio 2014

Il Pd trionfa e vola al 40,8%
M5S al 21%, Forza Italia al 16,8%

Como seggi elettorali in città per le elezioni Europee
(Foto by Carlo Pozzoni)

Trionfa il Pd di Matteo Renzi che, con un dato intorno al 41%, batte il record di Veltroni del 2008 e stravince in tutte cinque le circoscrizioni, diventa il primo partito dell’area socialdemocratica europea, arriva quasi a doppiare l’M5S e a superare la somma di grillini e Forza Italia. Non solo, il Partito Democratico resta l’unica forza politica italiana a superare il dato assoluto del 2013 (in percentuale sale del 15%) e fa capire a tutti che sarebbe in grado di vincere da solo eventuali elezioni politiche con l’Italicum. La vittoria di Renzi costringe in un angolo grillini e berlusconiani.

I primi dovranno adesso spiegare agli italiani come hanno fatto, in meno di un anno di opposizione “pura e dura” a perdere quasi 5 punti in percentuale passando dal 25,5% al 20/21% circa e da 8 milioni e 689 mila voti a circa 4 milioni e mezzo/5 che dovrebbe essere il loro risultato finale. Dato che segna una pesante sconfitta anche di fronte a un calo percentuale degli elettori dal 75,2% (politiche 2008) al 57,22 % di ieri. Per Forza Italia, poi, c’è un crollo spaventoso da 7 milioni e 332mila (21,6%) del Pdl a un misero 15/16% oggi, pari a non più di 3,5/4 milioni di voti.

Per gli altri partiti, solo la Lega Nord si afferma arrivando poco sotto il 6%, superando ampiamente il 4,1% delle politiche 2013. La Lista Tsipras riesce a farcela, seppur di poco oltre il 4%, molto meglio del 2,2% di Rivoluzione Civile. Stesso discorso per Ncd-Udc che supera di poco la soglia di sbarramento e riesce a far meglio, sia pur di pochissimo, anche rispetto alla lista Tsipras. E’ probabile che la cosa abbia anche un benefico effetto sulla compattezza del governo.

Male tutti gli altri: da Fratelli d’Italia (al 3,5%, anche se quasi raddoppia i consensi rispetto allo scorso anno) e, soprattutto, a Scelta Europea che quasi sparisce (0,6%).

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