Lunedì 04 Agosto 2014

Mamma 31enne uccisa da tumore
«In suo nome bisogna lottare»

1 Liria Rampoldi in un momento felice con il marito in un’immagine tratta dalla sua pagina Facebook2 Una bella immagine della giovane mamma scomparsa un mese fa

L’ultimo post sul suo profilo Facebook riporta il bonifico di quasi duemila euro a favore dell’Associazione per la vita, un sodalizio impegnato nella raccolta di fondi per la ricerca oncologica sul bioblastoma.

L’hanno postato i famigliari di Liria Rampoldi, giovane mamma di Musso portata via un mese fa da un tumore al cervello.

«Un ringraziamento speciale a tutte le persone che hanno deciso di contribuire alla raccolta fondi per la ricerca sul cancro in ricordo di Liria - è la frase che accompagna il post - Un aiuto a tutti coloro che una speranza l’hanno ancora».

Liria avrebbe compiuto 32 anni il prossimo 19 agosto; era sposata e aveva una figlia, Aurora. Una bella famiglia unita, la sua. La terribile diagnosi, per lei, era arrivata nel marzo del 2008: tumore cerebrale. Un perfido male oscuro da lei affrontato e combattuto con tenacia e dignità fino all’ultimo: un intervento chirurgico, infiniti cicli di radio e chemioterapia, fino a intravedere una possibilità concreta di guarigione, poi rivelatasi illusoria.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di LUNEDÌ 4 agosto 2014

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