Nessuno le ripara e zero cartelli  Buche nelle strade di tutta Como
Como buche in viale Giulio Cesare (Foto by Andrea Butti)

Nessuno le ripara e zero cartelli

Buche nelle strade di tutta Como

Crateri impressionati in via Dante, voragini pericolose per le moto in via Bellinzona. Rattoppi vecchi e malridotti in via Nino Bixio

Piove, asfalto colabrodo. È bastata l’acqua di questi giorni per trasformare alcune strade di Como in un percorso a ostacoli. Il campionario delle buche in città è assortito: grandi, piccole, medie, profonde, superficiali, dai bordi taglienti o arrotondati. In molti casi sono ravvicinate fra loro, rendendo la vita abbastanza difficile a chi passa in quell’area con il proprio mezzo.

Particolarmente impressionanti quelle che si trovano in via Dante, all’altezza del ristorante giapponese, mentre in via Bellinzona, scendendo verso Como all’altezza di via Valeria, la voragine è così profonda che fa capolino dall’asfalto il bordo di due tubi. Larghe, lunghe e profonde a sufficienza da contenere il piede di una persona fino alle caviglie sono anche le “ferite” in viale Giulio Cesare (vicino al ristorante cinese e di fronte alla banca) e in via don Minzoni. Una delle peggiori è in via Sant’Elia, di fronte all’entrata del giardino.

Scendendo via Nino Bixio, lunga poco più di un chilometro e mezzo, in direzione di Borgo Vico, s’incontrano rattoppi vecchi e nuovi ovunque (segno di un problema esistente e non da oggi), capaci di creare un effetto mosaico lungo diversi metri. La strada è piuttosto dissestata per tutta la sua lunghezza: si trovano buche e tombini capaci di creare salti nell’asfalto, con il pericolo per chi la percorre d’incappare negli affossamenti.

Il rischio è d’avere danni alle macchine e, in particolare, chi guida un veicolo a due ruote come le moto (biciclette comprese, pur essendo non troppo numerose, come in altre vie) dovrà fare particolare attenzione per evitare d’avere problemi causati dal manto dissestato. I danni all’asfalto sono così evidenti da creare falde e buche dai contorni acuti e taglienti dovute non solo all’evidente logoramento, ma anche all’incuria.

Le buche non sono segnalate sulle strade e, in questi giorni, nessuno sta intervenendo per mettere le pezze. In ordine di tempo, gli ultimi rappezzi (alcuni in orario notturno per non chiudere una corsia) sono stati fatti nelle vie Palestro, Leoni, Del Lavoro, incrocio Muggiò - Oltrecolle - Donatori di Sangue, Pio XI, uscita dell’autostrada A9 Como Centro - Lazzago, D’Annunzio, Clemente XIII, Colonna, Del Doss, Canturina, Giulio Cesare, Vittoria, Colombo, Perego, Virgilio, Regina Teodolinda, Varesina


© RIPRODUZIONE RISERVATA