Ticosa, passo avanti per il nuovo quartiere
L’area che ospitava la tintostamperia Ticosa è una spianata deserta

Ticosa, passo avanti per il nuovo quartiere

Definiti i nodi viabilità, bonifica, parcheggi. Novità sull’ex centrale elettrica e sul valore dell’area

Si procede a piccoli passi, ma nella direzione giusta. Dal vertice di ieri mattina, mercoledì 3 giugno, tra i referenti del Comune e quelli della società Multi sono arrivate notizie positive sul “caso Ticosa”. L’incontro negli uffici di Palazzo Cernezzi è servito a mettere in chiaro alcuni aspetti del nuovo progetto non ancora definiti nel dettaglio, come richiesto dalla giunta. L’obiettivo, infatti, è stendere un accordo di massima con i privati entro l’estate, per arrivare alla firma dell’atto ufficiale - dopo il fondamentale via libera degli avvocati - a fine anno. I rappresentanti della multinazionale italo-olandese hanno confermato l’interesse per l’operazione e hanno chiesto di accelerare per definire tutto.

Quattro i punti affrontati, su tutti c’è stata una condivisione di massima: la nuova viabilità (la proposta iniziale di Multi era stata bocciata), la gestione dei parcheggi (alcuni saranno ceduti al Comune), la bonifica dell’area, infine il destino della Santarella.

Importanti soprattutto gli ultimi due temi: a sorpresa è arrivata la richiesta dell’amministrazione di inserire nel progetto anche la riqualificazione dell’ex centrale elettrica (il Comune in ogni caso resterà proprietario e deciderà la destinazione), finora non prevista. Quanto alla bonifica, si è parlato della famosa cella 3, l’unica zona che non è stata “ripulita” e verrà consegnata in queste condizioni a Multi. «Nel corso dei prossimi sei mesi sarà definito lo sviluppo delle operazioni di bonifica di quest’area - ha fatto sapere Palazzo Cernezzi - e nel frattempo si provvederà con una temporanea messa in sicurezza con teli in propilene».


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