Sabato 12 Aprile 2014

Investito campione di ciclismo: è grave

Il ciclista professionista statunitense Christopher Horner è rimasto vittima di un grave incidente stradale nel pomeriggio di ieri, a Fiumelatte: è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Lecco.

Il campione stava percorrendo la provinciale 72 quando, poco dopo le 14.30, è stato travolto da un veicolo ed è caduto a terra. Le cause e l’esatta dinamica del sinistro sono ancora al vaglio degli agenti della Polizia stradale di Bellano, subito sul posto con l’automedica allertata dal 118 assieme all’ambulanza del Soccorso Bellanese.

Gli accertamenti

Prestati i primi soccorsi, Horner è stato trasportato all’ospedale Manzoni essere sottoposto agli accertamenti che hanno evidenziato uno pneumotorace al polmone destro, la frattura di quattro costole e alcune ferite al capo che hanno richiesto sutura. Una Tac ha escluso commozioni cerebrali. E’ ricoverato in Rianimazione. La prognosi è riservata.

Sarebbe stato lo stesso Horner a chiamare il medico personale per informarlo dell’incidente e il professionista lo ha successivamente raggiunto in ospedale, dopo il ricovero. L’atleta, che abita a Como e gareggia per la Lampre-Merida, si stava allenando sulla strada provinciale in vista della partecipazione al prossimo Giro d’Italia.

Non ha seguito la squadra, in ritiro in vista della partecipazione alla Parigi-Roubaix di domenica prossima, perché accusava qualche problema fisico.

Horner è alla ventesima stagione da professionista, dopo avere esordito tra i grandi nel 1995, quando Miguel Indurain vinceva l’ultimo dei suoi cinque Tour de France consecutivi.

La notorietà è arrivata però lo scorso anno quando lo statunitense ha vinto la Vuelta spagnola, battendo il nostro Vincenzo Nibali ed all’età di 41 anni e 11 mesi è divenuto il vincitore più anziano di un grande giro.

Horner, che è nato a Okinawa, in Giappone, dove il padre lavorava nella locale base militare Usa, è approdato quest’anno alla nuova squadra che si aspettava molto da lui proprio in vista del prossimo “Giro”.

Negli annali dello sport

La sua prima squadra da professionista è stata la Nutra Fig-Colorado Cyclist con la quale ha colto ben dodici successi, tutti nella terra a stelle e strisce.

Poi è passato alla Francaise des Jeux per tre anni senza però grosse soddisfazioni così ha deciso di tornare negli Usa dove, cambiando tre team in quattro anni, ha inanellato trenta successi.

Nel 2004, firmando con la spagnola Saunier Duval-Prodir, è arrivata la svolta della sua carriera con dodici vittorie soltanto nel primo anno.

Nel 2010 è approdato la Team RadioShack con la quale sono arrivate due vittorie di tappa nella Vuelta, alla terza e decima, ed il successo finale che lo ha fatto entrare negli annali del ciclismo.n 

Mario vassena

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