Giovedì 05 Giugno 2014

Gli albergatori di Como

contro le agenzie online

Como - Turisti

Imposizioni che paga il turismo comasco. Gli albergatori lamentano i contratti imposti alle strutture alberghiere dalle agenzie turistiche online, in particolare Booking ed Expedia: «Di fatto limitano la concorrenza sul prezzo e le condizioni di prenotazione tra i diversi canali di vendita e conseguentemente la possibilità per i consumatori di trovare sul mercato offerte più convenienti».

Così viene limitato il diritto di impresa. «Il problema riguarda tutti – spiega Roberto Cassani, presidente degli albergatori di Confcommercio Como – le questioni sono tante, la parity rate che viene imposta alle strutture ricettive, anche sul proprio sito, con palese violazione del diritto dell’imprenditore di fare impresa; l’assenza di parity commission e la pretesa della parity sulla disponibilità delle camere. In sostanza devo mantenere lo stesso prezzo su tutti i canali on-line e la percentuale di intermediazione, oltre ad essere elevata, non è neanche la stessa con tutte le agenzie».

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