Ratti e Mantero Seta  diventano soci  Per tutelare la filiera
Un impianto per la tradizionale stampa a tavolo

Ratti e Mantero Seta

diventano soci

Per tutelare la filiera

I due colossi del distretto tessile di Como, storici concorrenti, hanno acquisito il 20% ciascuno di Foto Azzurra. «Uno degli ultimi fotoincisori, decisivo dare sostegno»

Un’operazione che segna una svolta “storica” nelle relazioni industriali del distretto tessile comasco e che i soggetti interessati auspicano apra la strada ad altre intese aziendali su temi prioritari come la salvaguardia di competenze e lavorazioni uniche della filiera serica, la sostenibilità e la formazione.

Ratti e Mantero, le prime a darsi questo obiettivo, stringono un patto di alleanza volto soprattutto alla difesa concreta degli anelli più deboli della filiera.

Si è chiuso l’accordo che prevede l’ingresso dei due colossi tessili, ognuno con una quota pari al 20%, nel capitale di Foto Azzurra, azienda che dal 1989 opera nella realizzazione (composizione, fotocomposizione e fotoincisione) dei supporti per la stampa serigrafica applicata ai tessuti. Questa realtà artigianale - 15 dipendenti per 1 milione 500 mila euro di fatturato - è una delle tante componenti di quel tessuto economico-culturale che rischia di scomparire.

Nuove tecnologie

L’avvento dell’ink jet sempre più diffuso nel mondo del fashion ha di fatto reso marginale questa attività produttiva legata alla stampa a quadro, una delle tecniche più antiche che permette la riproduzione di immagini in alta risoluzione, ricche di sfumature e dettagli. Negli anni ha subito una battuta d’arresto a causa del costo più elevato e dei tempi di realizzazione prolungati. E non ultimo, dal pesante calo dei volumi che non ripaga l’investimento.

Attualmente a Como sono ancora attive una decina di fotoincisioni, imprese familiari con pochi addetti e ricavi in continua decrescita.

L’operazione di Ratti e Mantero ha lo scopo di portare maggior solidità a Foto Azzurra che continuerà a proporre i propri servizi conto terzi, quindi anche ad altre realtà tessili, forte di un sostegno economico e non solo per stare al passo con l’evoluzione del mercato.

«Siamo convinti - spiega Sergio Tamborini ad del Gruppo Ratti - che proprio in questo periodo ci sia bisogno di passare dalle parole ai fatti, mettendo in campo azioni e progetti concreti che salvaguardino l’operatività della filiera e siano da incentivo verso operazioni analoghe da parte di altri attori».

Per Franco Mantero, ad di Mantero Seta «la stampa a quadro ha caratterizzato la storia e il successo della Ratti e della Mantero. Grazie a questa straordinaria tecnica le due aziende hanno saputo valorizzare la seta di Como nel mondo. Senza fotoincisione non c’è stampa a quadro e senza stampa a quadro il distretto tessile comasco non sarebbe lo stesso».

Per Ivan Imperial, ad di Foto Azzurra, «grazie a questa sinergia, unendo le reciproche professionalità potremo dare un fattivo contributo al mantenimento e allo sviluppo dell’imprimé tradizionale, fiore all’occhiello del nostro comparto tessile».

La strategia

La scelta di Ratti e Mantero è caduta su Foto Azzurra perché il passaggio generazionale, pianificato per tempo, è in grado di garantire la prosecuzione dell’impresa e dei valori della stessa. «Gli attuali titolari- spiegano i due player- sono giovani, con reali capacità e soprattutto voglia di dedicarsi a questo lavoro».

La pandemia rischia di lasciare sul campo moltissimi sconfitti, e primi tra tutti proprio quei settori che sono simbolo della tradizione serica lariana.

«Riprogettare il futuro - sottolineano Tamborini e Mantero - significa costruire alleanze che non vanno a toccare le logiche di concorrenza ma hanno come fine comune quello di evitare il collasso di segmenti strategici della filiera. Ci troviamo di fronte a un’occasione irripetibile, quella di modificare i nostri modelli con una vision più lungimirante e solidale».


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