La Russia paga il prezzo della guerra, ma Putin resta saldo
Il commento Droni ucraini e nuove sanzioni occidentali mettono sotto pressione l’economia russa, ma il Cremlino continua a mostrare capacità di tenuta
Il commento Droni ucraini e nuove sanzioni occidentali mettono sotto pressione l’economia russa, ma il Cremlino continua a mostrare capacità di tenuta
Il conflitto. Tra il blocco di Hormuz e la crisi dell’energia: l’escalation Usa-Iran spinge il mondo verso la recessione e mette a nudo i limiti della deterrenza di Washington
Durante l’invasione Il licenziamento di Fedorov, ministro della Difesa di 35 anni, deciso da Zelensky ha spinto i giovani a scendere in piazza per manifestare un’idea di gestione della guerra di difesa contro la Russia diversa da quella del presidente
Passo dopo passo verso una vera Difesa comune europea post americana. Nove Paesi, tra cui l’Italia e il Regno Unito, hanno deciso di coordinare i propri sforzi per creare un «programma» anti-missilistico con l’obiettivo della futura nascita di un «Iron …
Dopo mesi contrassegnati da incertezze, Anas ha svelato la nuova data di fine lavori al termine del terzo Tavolo di regia di cantiere ospitato a Menaggio, annunciando che «l’obiettivo è completare i lavori entro aprile 2031, recuperando progressivamente i ritardi accumulati»
Giorgia Meloni si è trovata ieri sera allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale …
Per la «pace giusta» e duratura servono un accordo sull’Ucraina e uno sull’architettura geopolitica-strategica nel Vecchio continente. La strada è in salita, ma non è una novità
In queste ore si tira un enorme respiro di sollievo per la probabile chiusura di uno dei fronti di guerra – quello iraniano –, le cui conseguenze economiche peggiori si avvertiranno probabilmente nei prossimi mesi. Per Trump l’interruzione delle ostilità in Iran è una vera e propria sconfitta a più livelli che mina dalle fondamenta la credibilità della superpotenza Usa.
Sembra di essere tornati alla Seconda guerra mondiale, fallimento della Società delle nazioni. Ma le sfide globali - digitalizzazione, terre rare e clima - si possono vincere solo restando uniti
La svalutazione delle promesse trumpiane è ormai superiore a quella del dollaro (a proposito: inflazione al 4,2% negli Usa) e a questo punto è difficile continuare a pensare che si tratti di una particolare tattica negoziale. Viene più spontaneo pensare che, semplicemente, con il mal calcolato attacco all’Iran la Casa Bianca si sia cacciata in un ginepraio da cui non riesce più a venire fuori.
Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile. La novità delle ultime settimane è semmai che Mosca e Kiev hanno aperto dei canali di dialogo. I due responsabili …
Oggi il multilateralismo non è una scelta opzionale, ma una necessità. Solo attraverso una rinnovata cooperazione internazionale, che dia maggiore autorevolezza alle istituzioni storiche, sarà possibile costruire un ordine internazionale che sappia rispondere alle esigenze di tutti, riducendo le disuguaglianze e prevenendo il rischio di conflitti.
La guerra. Tra tregue fallite, migliaia di vittime civili e la distruzione del patrimonio storico, il Paese dei cedri precipita nel baratro economico e vede riaffiorare lo spettro dello scontro civile, mentre la comunità internazionale resta a guardare
Fra gli aspetti più spassosi della cosiddetta cultura di sinistra c’è questa vena dittatoriale-grottesca secondo la quale appena uno intelligente di sinistra dice una cosa di buon senso arriva subito un imbecille di sinistra a dargli del fascista. Sta suscitando …
Dario Fabbri ospite dell’incontro “Che mondo fa?”, organizzato da Confindustria con Intesa Sanpaolo. «Le richieste di riarmo all’Europa? Non sono una spinta dell’economia, ma un reale invito a schierarsi»
«Trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele». Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affiancato con toni e argomenti simili dalla prima ministra …
L’esperto di geopolitica nella sede di Confindustria Como: «Le vicende internazionali sono formate da esseri umani, che commettono azioni razionali e anche azioni non razionali»
Dopo Donald Trump ora tocca a Vladimir Putin recarsi a Pechino da Xi Jinping. L’annuncio della visita del presidente russo è giunto all’improvviso e per tanti osservatori è stato una sorpresa. Prima domanda: cosa bolle in pentola? I tre Grandi …
La geografia del conflitto globale si sta ridefinendo sotto i nostri occhi, ma ciò che colpisce non è soltanto la moltiplicazione dei fronti di guerra: è la progressiva, quasi silenziosa normalizzazione della violazione del diritto internazionale. Le tre principali guerre …
Mentre Donald Trump si apprestava a incontrare Xi Jinping a Pechino, la Russia giovedì scorso lanciava uno dei più gravi attacchi sull’Ucraina. Il raid su Kiev ha sbriciolato l’ala di un condominio uccidendo nel sonno 24 persone, fra le quali tre bambini. La coincidenza appare difficilmente casuale.