Roadjob, sfida vinta
«Così si rilancia
il sapere tecnico»

Dal lavoro con Technoprobe ed Elemaster i ventidue iscritti al corso di elettronica del Romasgnosi di Erba. Rischiava la soppressione definitiva ed è stato salvato

Roadjob, sfida vinta «Così si rilancia il sapere tecnico»
Due giovani dell’Academy di RoadJob

I 22 nuovi alunni iscritti alla prima di elettronica ed elettrotecnica dell’Isis Romagnosi di Erba hanno scongiurato la chiusura dell’indirizzo da parte di Regione Lombardia, già ventilata a causa il limitato numero di iscritti che affliggeva l’indirizzo fino allo scorso anno.

Soprattutto le nuove leve hanno garantito la continuità di una specializzazione estremamente richiesta dalle aziende del territorio e ad alto tasso di occupabilità una volta terminato il percorso quinquennale e conseguita la maturità.

Perché i ragazzi in uscita dalle secondarie di primo grado e le loro famiglie comprendessero il valore di una formazione superiore orientata alle necessità delle aziende è stato messo in atto un lavoro d’equipe tra scuole, imprese ed enti facilitatori.

La sperimentazione

Tra novembre e dicembre 2021 RoadJob, non profit che promuove le discipline “Stem” e le professioni tecniche, ha organizzato in collaborazione con Randstad Italia un progetto pilota, il primo in Lombardia, di orientamento per le ragazze e i ragazzi che si trovano di fronte alla scelta delle scuole superiori. Gli studenti di due classi di 3a media dell’Istituto comprensivo Puecher di Erba hanno incontrato gli insegnanti e i 17 studenti della 4a di elettronica del Isis G.D. Romagnosi.

Il progetto di orientamento si è svolto attraverso le interviste ai ragazzi più grandi, le visite ai 6 laboratori della sede di Longone al Segrino del Isis Romagnosi di robotica, automazione, elettronica, elettrotecnica e informatica e le esperienze nelle aziende che hanno un’alta specializzazione nella materia, la Technoprobe di Cernusco Lombardone e Elemaster Group di Lomagna, entrambe in provincia di Lecco.

«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto dall’iniziativa di orientamento - ha commentato Primo Mauri, presidente di RoadJob - la scoperta dell’elettronica ha interessato un buon numero di studenti in uscita dalla medie. Le esperienze che hanno svolto presso le due aziende, nostre associate che si sono rese disponibili, sono state molto positive: i ragazzi erano entusiasti. Abbiamo potuto verificare così che il 30% degli iscritti alla prima classe in elettronica dell’Isis Romagnosi sono proprio studenti in uscita dalla Puecher». Una formula che sembra poter risolvere l’annoso e sempre più drammatico problema del mismatching tra le competenze richieste dalle aziende e la formazione superiore dei giovani. La difficoltà di reperimento di personale è un dato che si è aggravato nel tempo: in Italia lo scorso settembre, è salito al 36%, in un Paese che ha un tasso di disoccupazione del 9% e tra i giovani del 27%. A Como la situazione è anche più grave: in 38 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

Il network

Sul crinale di questo mancato incontro opera RoadJob attraverso iniziative di orientamento, formazione e riqualificazione. Aderiscono all’associazione 26 aziende e 11 scuole ed enti di formazione dei territori di Como, di Lecco e della Brianza monzese.

Nata nel 2019, RoadJob Orienta ha già coinvolto 752 studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori, mentre sono 140 i ragazzi e ragazze formati a RoadJob Academy, percorso di specializzazione e orientamento riservato a persone inoccupate dai 18 ai 29 anni. Questa particolare preparazione orientata al lavoro ha realizzato un tasso di occupazione dell’87% per i ragazzi a 12 mesi dalla conclusione della formazione. Al termine il percorso prevede un contratto di somministrazione di 4 settimane in una delle aziende, spesso seguite dalla conferma per proseguire l’attività. M. Gis,

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