Turismo top a Como: +5,5% sul 2019. «E con lo sport si può crescere ancora»

Il convegno Como supera i livelli del pre pandemia e Lecco fa ancora meglio con un aumento del 9,4%. Focus al Ghisallo: ciclismo e golf i possibili driver per lo sviluppo

Turismo top a Como: +5,5% sul 2019. «E con lo sport si può crescere ancora»
Grandi le potenzialità di sviluppo del cicloturismo nelle due province lariane

Il turismo sul Lago di Como è in grande spolvero, i dati forniti ieri all’interno della conferenza: «Lago di Como e turismo sportivo - risorse opportunità per il territorio» sono indicativi, si parla infatti di un 5,5% in più di presenze turistiche rispetto al 2019 in provincia di Como e addirittura del 9,4% in più in provincia di Lecco con un trend di crescita annua stimato per il futuro del 5,8%.

Un lago insomma in grande rilancio dopo il periodo difficile del Covid, merito anche del turismo sportivo e la volontà è di implementarne l’attenzione. La provincia di Como offre moltissimo in questa direzione già a partire dal luogo in cui si è tenuto l’incontro, il Museo del Ghisallo, ma si è parlato anche di vela, di golf, di camminate all’aperto e di molto altro.

Una serie di attrattive che come ha spiegato il presidente della Camera di commercio Como - Lecco Marco Galimberti sono gradite dai turisti: «I viaggiatori scelgono le loro mete valutando la possibilità di praticare sport all’aria aperta.  Fortunatamente la nostra proposta è ampia, ed abbiamo un marchio ormai riconosciuto come quello Lago di Como con la provincia di Lecco, marchio divenuto ormai importante».

È intervenuto poi il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca: «La provincia di Como è un luogo dove praticare sport, dove ci sono eventi importanti legati allo sport, basti ricordare il Giro di Lombardia e la vicinanza a Milano la rende ancora più attrattiva. Dobbiamo fornire strutture all’altezza della bellezza del luogo e del richiamo che ne scaturisce. Abbiamo una mentalità di accoglienza che dobbiamo sfruttare, le nostre potenzialità sono innegabili, dipende tutto da noi», ha concluso Bongiasca. 

Le potenzialità

Il padrone di casa, il presidente della Fondazione museo del Ghisallo Antonio Molteni ha riportato l’esperienza del museo: «Per quanto riguarda il museo, l’ultimo dato disponibile è indicativo - quello della stagione 2019/2020 - racconta di 7.500 stranieri che hanno visitato la struttura del Ghisallo da 70 nazioni tra cui possiamo annoverare anche due visite dalla Corea del Nord. Tanti stranieri arrivano nella zona e si appoggiano ad appartamenti e alberghi, servirebbe verificare la potenzialità turistica del ciclismo che non viene considerato abbastanza, servirebbero più alberghi dedicati a questo tipo di turismo, bisogna dare un’occhiata a rilanciare quest’area in questa direzione per esempio con la ciclabile Milano-Ghisallo. Ora andremo a rifare il piazzale del Ghisallo e daremo spazio a busti di personaggi di tutte le nazioni, proprio per far conoscere a capire l’internazionalità del museo e far trovare dei personaggi a loro legati agli stranieri».

Le attività

Si è quindi parlato dell’esperienza del Ghisallo anche con la direttrice Carola Gentilini, del turismo sportivo con Giuseppe Rasella componente della giunta della Camera del Commercio, del golf sul Lago di Como con Doris Sivalli, interventi poi di Giovanni Cattaneo assessore al Comune di Lecco, Lorenzo Riva vicepresidente della Camera Commercio di Como - Lecco, Loretta Credaro presidente della Camera Commercio Sondrio che era in collegamento online, ha parlato Fabio Longhi presidente della Camera di Commercio di Varese, alla fine la premiazione di testimonial e ambasciatori del Lago di Como.

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