Montorfano, rifiuti nella Riserva
«Basta. L’accesso alle auto sarà vietato»

Il sindaco vuole trovare una soluzione a un problema che si trascina da anni - «Comportamenti da incivili, che così vengono bloccati. Presto incontrerò i dirigenti del parco»

«Non è più il tempo delle polemiche, ma delle soluzioni definitive a tutela della Riserva e di tutti».

Così il sindaco, Giuliano Capuano, interviene dopo aver fatto un sopralluogo nella Riserva e nella zona del Lago di Montorfano, bersagliata ancora nei giorni scorsi da casi di abbandono di rifiuti. Il più delle volte si tratta di ingombranti che ignoti pensano bene di lasciare bella zona verde che fa da anello al lago. Malcostume e maleducazione che si ripetono da anni. Vere e proprie azioni di incivili: non si tratta semplicemente di chi lascia la bottiglia di birra o il cartone della pizza, ma di abbandoni con un inventario variegato nel corso degli anni: mobili, contenitori di plastica, lavandini e cartoni.

La cronaca, anche negli ultimi anni, ha registrato numerosi episodi. Non si tratta di rifiuti ovunque, questo è bene precisarlo, ma di frequenza di abbandoni in più punti: «Vorrei sottolineare che non abbiamo discariche a cielo aperto – sottolinea il sindaco – La Riserva nella sua totalità è un angolo di natura bellissimo. Ovviamente tutto è migliorabile: servono magari alcune manutenzioni ai sentieri, ma la Riserva è percorribile ed è un’area verde che merita tutto il rispetto. Certo non si possono negare gli abbandoni di rifiuti e gli atti di maleducazione che ci sono stati nel corso degli anni: spesso o direttamente il Comune oppure i privati, proprietari dei terreni, sono dovuti intervenire per recuperare e smaltire ingombranti e rifiuti abbandonati».

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 12 ottobre

© RIPRODUZIONE RISERVATA