Vaccini a casa, dosi esaurite a Erba
Ma i contagi scendono a quota 101

Finite le scorte di "Moderna”: medici costretti a disdire le visite già organizzate da tempo. Buone notizie sui positivi: il 7 aprile in città erano 169

Vaccini a casa, dosi esaurite a Erba Ma i contagi scendono a quota 101
I tamponi al piazzale del Lariosoccorso
(Foto di Stefano Bartesaghi)

Non ci sono dosi a sufficienza, a Erba saltano decine di vaccinazioni a domicilio. Questa mattina alcuni medici di base avrebbero dovuto inoculare la prima dose di Moderna ai propri pazienti fragili o allettati: un giro programmato da giorni, ma ieri Ats Insubria ha comunicato che non avrebbe fornito i vaccini. Le uniche buone notizie arrivano sul fronte dei contagi, che continuano a calare.

In città alcune vaccinazioni a domicilio sono state effettuate nei giorni scorsi, ma il grosso era atteso per oggi. Alberto Rigamonti e Giuseppe Rivolta, medici di base molto noti, erano pronti a somministrare complessivamente più di trenta dosi ai propri pazienti fragili: i vaccini erano stati prenotati giorni prima, tutto era già organizzato per il ritiro a Como e il trasporto dei medicinali in città. Ieri è arrivata la doccia fredda.

«Ats - spiega Rigamonti - mi ha inviato una mail dicendo che non avevano più la disponibilità dei vaccini da me richiesti». «Mi ero mosso due settimane prima - sottolinea -, avevo messo in nota i miei pazienti fragili e avevo allertato il Lariosoccorso per il ritiro delle dosi giovedì mattina: le avrei ricevute poco dopo le 9 nel mio studio, lì un’infermiera avrebbe preparato le siringhe per le inoculazioni».

Stessa storia per il collega Rivolta: vaccini prenotati da tempo, pazienti allertati e poi indietro tutta. Il motivo, come riportato ieri mattina da “La Provincia”, è legato alla scarsità delle dosi Moderna (le uniche utilizzabili per gli allettati) rimaste nella farmacia del Sant’Anna: il prossimo carico arriverà probabilmente il 21 aprile. A quanto risulta, però, i medici di base avranno la conferma solo 48 ore prima dell’effettiva disponibilità dei vaccini.

Tra coloro che attendono i vaccini per i pazienti fragili (diabetici, oncologici, ecc) c’è anche l’ospedale Fatebenefratelli: il direttore sanitario Pierpaolo Maggioni ha chiesto il rifornimento da settimane, ma non è ancora arrivato nulla. E i cittadini continuano a chiamare il call center per avere notizie.

Le cattive notizie sul fronte vaccinale sono bilanciate dal calo deciso dei nuovi contagi in città. Ieri secondo il bollettino di Ats Insubria a Erba c’erano 101 erbesi affetti dal Covid-19: il 7 aprile, giusto una settimana prima, erano 169. Non c’è bisogno di ulteriori conferme sulla fase discendente della terza ondata.

Luca Meneghe

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