Mercoledì 19 Maggio 2010

Tv e digitale terrestre:
caos nel primo giorno

COMO Messaggio per le donne:lasciar fare agli uomini. Messaggio per gli uomini: chiamare l'antennista. Messaggio per le donne che si sono affidate a un uomo e ancora non vedono la tv: non è colpa sua. Messaggio per gli uomini che hanno già scagliato il decoder contro al muro perché non funziona: non è colpa vostra. Almeno con il passaggio dalla lira all'euro bisognava girare con la calcolatrice ma si sapeva qual era il cambio, anche se si faceva fatica a calcolarlo. Con il passaggio dall'analogico al digitale è una tragedia. All'Expert c'è stata la processione tutto il giorno. Come ieri? «Peggio di ieri». Tutti lì con la scatoletta in mano, quelli che sono arrivati l'ultimo giorno e quelli che sono giorni che litigano con quella maledetta scatoletta. Quelli che hanno scoperto che una scatoletta non basta per tutti i televisori di casa e quelli che nonostante siano convinti di aver fatto tutto in maniera corretta seguendo le istruzioni non riescono lo stesso a vedere niente. Buco su Rai due e Rete 4. Fin qui ci arrivano tutti. Da ieri per chi non ha comprato e montato il decoder in maniera corretta, i due canali sono spariti. Come farli ricomparire è un mistero che non tutti hanno il piacere di scoprire. Gli uomini sono lì che litigano tra di loro. In sostanza le fazioni sono due. Quelli che «a me il decoder funziona benissimo». E quelli che «io non riesco a prendere il segnale». Le risposte le devono dare gli addetti vendite di Mediaworld, Expert, Euronics, Bennet, Esselunga, Iper. Tormentati di domande come i negozianti di elettrodomestici. Passare al digitale terrestre senza intoppi è qualcosa che succederà solo a un parte dei comaschi, quelli che erano appassionati della tv svizzera e che quindi, a suo tempo, hanno dovuto farsi sistemare l'antenna. Per gli altri sta andando come nella pubblicità. Perchè lo spot dice che da ieri Rai 2 Rete 4 passano sul satellite. E questo è vero. Ma dice anche che basta avere un televisore con digitale integrato o un decoder. Solo che di base succede questo: l'utente va a comperare il decoder, arriva a casa, fa le prove e se ne resta lì come un salame a cercare di capire come funziona. Perché la verità è quella, che non sempre funziona. I poveri venditori di decoder sono stati subissati di richieste. Un delirio di domande, anche per chi non ha la sfortuna di trovarsi in paesi schermati dal segnale, come Brunate. Qui bisogna comperare anche l'impianto tv sat (150 euro circa, più spese per installarlo, per un totale di circa 280 euro). Come si fa a sintonizzare i canali? Anche qui va a fortuna. Ci sono modelli vecchi che non prevedono la sintonizzazione automatica. In entrambi i casi le istruzioni compaiono sul video e (in teoria) dovrebbe essere necessario seguirle. Se non si vedono tutti i canali digitali, però, è perché ci sono problemi con l'antenna o dal cavo che dall'antenna arriva al televisore.

f.angelini

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