Mercoledì 29 Settembre 2010

Dalla Varesina a via Colonna
Tutte le strade da evitare

COMO - Ieri è stata solo la prova generale, ma i problemi di traffico in via Varesina saranno soprattutto da domani (giovedì) a domenica. Negli stessi giorni gli automobilisti dovranno stare attenti anche al divieto di sosta che scatterà in via Colonna e in via Garovaglio.
Il trasloco del Sant'Anna sta già creando ripercussioni sul traffico. Ieri mattina rallentamenti e code si sono verificati in concomitanza dei lavori di riasfaltatura della terza corsia della Varesina, realizzata nel tratto tra via Colombo e la rotonda di Montano, in direzione del nuovo ospedale. Nel corso della mattinata il traffico, per evitare intasamenti, è stato deviato, quello diretto a Como lungo la cosiddetta variante di Montano, via Cecilio e la via Paoli. Intorno a mezzogiorno è stato poi possibile riaprire sulla Varesina due corsie, una per ogni senso di marcia, provvedimento che ha riportato la viabilità alla normalità.
Ma i problemi veri, in Varesina, cominceranno domani, con il trasloco dell'ospedale Sant'Anna nella nuova struttura. Al passaggio delle ambulanze per il trasferimento dei reparti e dei pazienti, il traffico verrà interrotto. Dopo le tabelle orarie circolate nei giorni scorsi, ieri il Comune ha precisato che «non essendo possibile comunicare con precisione il passaggio di ogni singolo convoglio, e onde evitare il formarsi di code, agli automobilisti viene consigliato per tutta la giornata di giovedì, venerdì e sabato e per la mattina di domenica, di evitare il transito lungo la via Varesina, nel tratto da via Badone alla rotonda di Montano». Questi i percorsi alternativi suggeriti: in direzione Como imboccare alla rotonda di Montano la cosiddetta variante di Montano verso Lazzago e poi la via Cecilio e la via Paoli; per uscire dalla città prendere via Varesina, via Badone, via Pasquale Paoli, via Cecilio, rotonda di Lazzago, via Colombo e via Canonica-variante di Montano.
Giorni di fuoco per gli automobilisti, ma anche per la polizia locale. Che addirittura chiuderà gli uffici per due giorni. «Poiché praticamente la metà degli agenti della Polizia Locale (per ogni turno) sarà impegnato per quattro giorni a presidiare il transito dei convogli per il trasloco dell'ospedale - si legge in una nota del Comune -, e contemporaneamente dovranno essere garantiti gli altri servizi, i cui turni sono suddivisi tra mattina, pomeriggio e sera, nella giornata di giovedì e venerdì gli uffici della Polizia Locale resteranno chiusi al pubblico».
Il trasferimento dei pazienti sarà accompagnato anche da due provvedimenti di divieto di sosta con rimozione forzata: in via Santo Garovaglio, su entrambi i lati, nel tratto tra via Anzi e via Ferrari; e in via Colonna. Quest'ultima dovrà essere libera dalle auto per consentire la sosta dei mezzi impiegati nello spostamento dei degenti. In via Garovaglio, invece, bisognerà consentire una più agevole circolazione delle ambulanze, in quanto le urgenze verranno inviate al pronto soccorso dell'ospedale Valduce.

s.ferrari

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