Mercoledì 23 Febbraio 2011

La scure di Roma si abbatte
sugli autobus comaschi

COMO Tagli alle linee e alle corse urbane ed extraurbane degli autobus. Tutta colpa del mancato trasferimento di 95 milioni di euro da Roma a Regione Lombardia. Como perderà tra il 28 febbraio e il 21 marzo prossimi tra il 7 e l'8% delle corse del servizio pubblico, pari al 5% circa dei chilometri complessivamente percorsi. A ciò si deve aggiungere il rincaro del 10% dei prezzi di biglietti e abbonamenti già entrato in vigore il primo febbraio. Sono 93 le corse extraurbane soppresse, 747 su 1.865 quelle che subiscono variazioni. Il piano dei tagli delle corse extraurbane è stato attuato dalla Provincia prestando ascolto alle istanze sollevate da sindaci e utenti. È il caso della corsa delle 5.55 della linea C17 da Garzeno a Dongo: sette famiglie hanno scritto all'amministrazione per sottolineare che i loro sette figli tutte le mattine erano a bordo di quel mezzo e che non era vero che i passeggeri fossero da 0 a 1. Detto fatto, taglio cancellato. In città, invece, sono ben dieci le linee che subiscono tagli di corse. Addirittura la linea 10 Albate-Navedano è stata completamente soppressa.

p.moretti

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