Bassone, protestano i detenuti
Contuso un agente di polizia

Maxi protesta contro il sovraffollamento della casa circondariale di Albate. I detenuti danno fuoco alle bombolette del gas. Appena venerdì la visita di un parlamentare del partito radicale

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Una violenta protesta, che la polizia penitenziaria cataloga addirittura alla voce "rivolte", è in corso da sabato pomeriggio nel carcere comasco del Bassone.
I detenuti hanno iniziato a protestare nel pomeriggio di Ferragosto, prima limitandosi a battere contro le inferriate poi danneggiando i sistemi di illuminazione e facendo esplodere le bombolette del gas che alimentano i fornelli da campeggio in dotazione a ciascuna cella. La rivolta si sarebbe scatenata, per motivi ancora non del tutto chiari (ma probabilmente legati al cronico sovraffollamento della struttura) all’interno della seconda sezione, dove in mattinata, a causa del fumo determinato dalle esplosioni, la visibilità era ridotta praticamente a zero. Un agente di polizia penitenziaria è stato medicato per le contusioni riportate cadendo sul pavimento di fronte alle celle, dove i detenuti avevano gettato acqua e sapone in abbondanza, proprio per rendere quasi impossibile l’ingresso del personale di sorveglianza.

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