Como Nuoto a Bologna  Emiliani favoriti, sarà dura
Emilio Pagani è stato squalificato per una giornata ( contro Lavagna fu allontanato per gioco violento) cusa

Como Nuoto a Bologna

Emiliani favoriti, sarà dura

Pallanuoto serie A2 - La squadra di Venturelli contro la seconda della classe

Giocare a Bologna suscita sempre emozioni particolari. La rivalità tra Como Nuoto ed emiliani è nota e storica, le due squadre in alcuni periodi si equivalevano, poi una delle due poteva attraversare momenti fulgidi o di difficoltà: la vittoria in questa “classica” ha sempre comunque un sapore particolare.

Oggi, per la quart’ultima di ritorno del campionato di serie A/2, è la Como Nuoto a recarsi in trasferta a Bologna per affrontare la President (inizio alle ore 17.30). Stavolta è il “magic moment” dei padroni di casa: sono secondi alle spalle di Quinto, imbattuto, hanno già vinto il match d’andata a Muggiò con un punteggio che non ammette repliche (3-9), sono i favoriti anche nella sfida odierna.

Il giudice sportivo ha dato un ulteriore aiuto alla President: nel corso della partita di sabato scorso giocata a Como contro Lavagna, Emilio Pagani fu allontanato dall’arbitro per gioco violento. Al termine le due parti sembrarono spiegarsi in modo civile i rispettivi punti di vista e l’episodio parevo potersi circoscrivere ad un’ammonizione per il giocatore lariano. Invece, Pagani oggi potrà scegliere tra un pomeriggio di shopping a Como o dove desideri, una giornata culturale o di puro relax: infatti la squalifica per una giornata è arrivata puntuale come una cartella esattoriale. Il suo numero tre sarà indossato da un altro elemento della rosa, probabilmente da uno dei giovani già convocati in precedenza.

La squadra sta uscendo da un “richiamo” di preparazione che dovrebbe portarla nelle migliori condizioni possibili nelle ultime tre uscite. Ecco perché, assenza a parte, sulla trasferta di Bologna coach Venturelli non può che essere prudente: «Anche contro Quinto, privi pure allora di Pagani, partimmo molto bene. L’obiettivo, in quel caso come ora, è non subìre controfughe destabilizzanti, cosa sicuramente più facile a dirsi che da mettere in pratica»

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