Como Nuoto all’ora di pranzo       Un posto a tavola per Bologna
Oggi la Como Nuoto spera di ritrovare lo straniero Shvedov

Como Nuoto all’ora di pranzo
Un posto a tavola per Bologna

I ragazzi di Zimonjic sfidano una delle capolista della serie A2

Una vittoria, un pareggio e una sconfitta: non esattamente in quest’ordine, ma il percorso della Como Nuoto Recoaro in serie A2 dopo tre turni ha saggiato tutte le possibilità offerte dal regolamento.

Dopo il pari con Brescia nel match d’esordio e la vittoria bellissima, insperata e indimenticabile con Camogli, è arrivato purtroppo e inevitabilmente anche il primo stop. Bogliasco ha bloccato la squadra comasca allenata dal coach serbo Zimonjic (13-5), ma questo non intacca l’ottima impressione delle gare precedenti.

Oggi la marcia dovrebbe riprendere con ugual intensità, perché l’avversaria potrebbe consentire il rilancio delle ambizioni comasche: alle ore 12.30 la neopromossa President Bologna si presenterà a Monza forte del suo primo posto provvisorio in classifica. È una posizione conquistata con merito, ma che a un’analisi più dettagliata potrebbe anche rivelarsi effimera.

La formazione allenata da Marco Risso, vecchia conoscenza della pallanuoto italiana che si è già seduto su numerose panchine in tutta la penisola e non solo, ha battuto nelle prime uscite Sturla, Crocera e Arenzano. A parte il primo incontro, vinto largamente (10-6), le altre due sfide si sono concluse con successi di stretta misura. Considerando la caratura delle avversarie fin qui incontrate, dovremmo attenderci risultati diversi in occasione di scontri contro club più titolati.

Per questo siamo curiosi di vedere all’opera oggi all’ora di pranzo i bolognesi, per capire la consistenza tecnica di un gruppo ripartito dalla serie B lo scorso anno dopo la rinuncia alla A2, e tornato in questa serie con lo stesso allenatore, ma con un organico diverso e più debole. Della Como Nuoto Recoaro che nella speranza dei suoi tifosi dovrebbe ritrovare i due assenti di settimana scorsa, lo straniero Shvedov e il giovane Rosanò, possiamo dire che nella negativa trasferta di Bogliasco abbiamo comunque apprezzato l’atteggiamento per nulla rinunciatario.

A un inizio di marca bogliaschina ha fatto seguito la bella replica lariana, fiaccata col passare dei minuti dalla fatica, dalla panchina corta e dall’effettivo valore dell’avversaria. Oggi non dovrebbe ripresentarsi nessuno di questi elementi, la seconda vittoria è quindi a portata di mano.


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