Il Como riprende la preparazione   Test con la Pro Sesto a porte chiuse
Domenica nuovo test per il Como: da valutare le condizioni di Bovolon

Il Como riprende la preparazione

Test con la Pro Sesto a porte chiuse

Calcio - Domenica sarà chiuso ai tifosi lo stadio di Sesto San Giovanni (lavori in corso)

Due settimane di ritiro, una partita di Coppa Italia, due amichevoli, con l’incertezza in sottofondo di non sapere ancora in che serie sarà chiamato a giocare.

Il Como si è ritrovato dopo alcuni giorni di pausa per Ferragosto al Sinigaglia, per la ripresa della preparazione. In vista di quale campionato, ancora non si sa.

Probabilmente quello di D – il Como è iscritto a tutti gli effetti -, ma con la speranza ancora viva di poter ottenere il ripescaggio in C se venisse accolto il ricorso al Tar del Lazio, ultimo appiglio a cui la società ha scelto di aggrapparsi per tentare il tutto per tutto.

Ma c’è una squadra che va avanti, nonostante tutto, e che mister Banchini sta plasmando, cercando di infondere sicurezza e personalità. Una rosa che va ancora completata e che, nel primo test probante della stagione contro il Renate – impossibile giudicare le uscite precedenti, ossia la partita di Coppa a Catania dopo pochi giorni di allenamento, e la vittoria contro il Verbania, formazione di Eccellenza – ha suscitato un’impressione positiva, almeno nel primo tempo.

Il risultato è stato negativo – il Renate, formazione di serie C allenata da Oscar Brevi ha vinto 1-0, ma la partita ha comunque regalato spunti interessanti, almeno nel primo tempo, con il Como che ha dimostrato una discreta padronanza del gioco e fatto intravedere schemi e giocate di buona qualità.

E domenica è lecito attendersi conferme e progressi contro una possibile avversaria in campionato, la Pro Sesto, formazione che il Como ha battuto in semifinale playoff. Un test contro una pari grado sarà un’occasione anche per capire come completare la rosa, visto che ci sono ancora molte situazioni in “stand by”. L’appuntamento è alle 16 a Sesto San Giovanni ma la partita si giocherà a porte chiuse a causa di lavori in corso allo stadio.

Da valutare le condizioni di Bovolon, che aveva saltato la partita di Renate per infortunio.

Dopodiché inizierà una settimana decisiva, con la società che dovrebbe riuscire a depositare il ricorso al Tar del Lazio per tentare l’ultima carta possibile per il ripescaggio in serie C, operazione possibile solo quando avrà in mano le motivazioni della bocciatura del Collegio di garanzia del Coni.

Senza tralasciare la guerra in società, altro capitolo che si preannuncia scoppiettante: le posizioni tra i soci sono ormai inconciliabili e sullo sfondo c’è una tifoseria che ha preso una posizione netta contro la dirigenza sarda, esasperata per il mancato ripescaggio. Le prossime settimane potrebbero riservare delle novità: in ballo ci sono le quote di Massimo Nicastro – socio al 50% -, non mancano i possibili acquirenti, tra cui il vicepresidente Stefano Verga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA