Pallanuoto Como, la cura Kiss
per vincere anche con la Mestrina

Trasferta oggi a Padova per il “sette” gialloblù di serie B

A volte basta poco: o molto, a seconda delle interpretazioni. È stata sufficiente una vittoria, la prima nel campionato 2019 di pallanuoto di serie B, per innalzare la Pallanuoto Como dall’ultima alla sesta posizione. Quando si dice “classifica corta”.

Intanto, la scomoda situazione di fanalino di coda è dimenticata ed ora i gialloblù possono guardare al futuro con relativa tranquillità. Il futuro si chiama Mestrina: perché oggi alle ore 19.30 a Padova saranno proprio i veneti a saggiare la forza della rinata Pallanuoto Como.

La cura introdotta dal tecnico Zoltan Kiss ha prodotto buoni frutti, la scorsa settimana i ragazzi del presidente Dato hanno battuto la Pallanuoto Bergamo (7-5), favorita dal pronostico ma messa in un angolo grazie ad un quarto tempo tanto cinico quanto produttivo. L’assenza di Pitic è stata compensata dal rientro, ancora parziale, di Andrea Crivellin dopo una lunga malattia.

La rosa può lavorare al completo agli ordini di Kiss che subentrato in corsa al presidente-allenatore del club, si è guadagnato sul campo la fiducia del gruppo e di conseguenza dei tifosi. La prova odierna non è delle più semplici: la Mestrina è ultima in classifica e ha un disperato bisogno di punti avendo perso tutte le partite sia pur contro squadre di centro-alta classifica.

Andrei non è più l’allenatore: essendo tornato in Romania per motivi famigliari, la panchina è stata affidata ad Enrico Mammarella, grande pallanuotista con oltre cento presenze in Nazionale e che ha chiuso la sua carriera di giocatore proprio a Mestre, prima di assumerne la guida tecnica.

Il portiere Negro e Jankovic sono i pezzi pregiati degli avversari. È il momento di sfoderare una grande prova di maturità: vincere oggi significherebbe ingranare la marcia giusta per veleggiare verso zone più tranquille.n 

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