La mossa del Pd sul caso Segre  «Cittadina onoraria di Cantù»
La senatrice a vita Liliana Segre durante un incontro con gli studenti al teatro Sociale di Como

La mossa del Pd sul caso Segre

«Cittadina onoraria di Cantù»

Chiesto il riconoscimento per la senatrice bersagliata da minacce: «Dobbiamo esprimerle vicinanza fraterna per la sua testimonianza civile»

La richiesta: conferire la cittadinanza onoraria di Cantù a Liliana Segre, senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”, nata in una famiglia ebraica, sopravvissuta alla deportazione a Auschwitz, ora sotto scorta armata per le continue minacce ricevute, in media 200 al giorno, via social, incitanti all’odio razziale.

La proposta è in una mozione consiliare del gruppo Pd, Unire Cantù e Cantù Con Noi, ed è firmata dal capogruppo Vincenzo Latorraca e dai consiglieri Antonio Pagani e Filippo Di Gregorio. Proposta che arriva dai banchi della minoranza nella città amministrata dal centrodestra.

Da ricordare anche che in queste ore la stessa proposta arriva ad esempio, per Ferrara, anche dal sindaco leghista Alan Fabbri, fedelissimo del segretario della Lega Matteo Salvini. La mozione, a Cantù, giunge poco dopo la notizia della tutela messa in atto dai carabinieri del Comando provinciale di Milano. Saranno con la senatrice in ogni spostamento e uscita pubblica.

La richiesta vuole: «Che il Consiglio comunale attribuisca a Liliana Segre la cittadinanza onoraria. Abbiamo appreso che, a causa delle minacce ricevute, le è stata assegnata la scorta».

«Riteniamo - spiega il testo - che la nostra città debba mostrare vicinanza fraterna ed estrema gratitudine alla senatrice Segre per l’infaticabile e meritoria opera di testimonianza civile, riaffermando, con forza, i valori fondanti della nostra Repubblica».


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