Cernobbio, «Noi, le ultime vittime del rogo  Da cinque mesi siamo fuori casa»
Un’immagine del devastante incendio dell’1 marzo (Foto by archivio)

Cernobbio, «Noi, le ultime vittime del rogo

Da cinque mesi siamo fuori casa»

La notte dell’1 marzo era stato danneggiato un condominio di via Nazario Sauro

Da settimane attendono di capire quando potranno tornare nella propria casa distrutta dalle fiamme. Maria Grazia Vincenzi e la sua famiglia sono le uniche tre persone, delle 18 residenti nello stabile di via Nazario Sauro a Mornello bruciato lo scorso 1 marzo, a non essere rientrate in casa. Troppi i danni nel loro appartamento all’ultimo piano. La donna spiega di essere ancora in attesa della perizia della compagnia assicurativa del condominio per poter avere un quadro più preciso delle tempistiche. Dall’amministratore dello stabile però, c’è ottimismo su una soluzione a breve.

«Siamo esausti perché da mesi non possiamo rientrare in casa – racconta Vincenzi – purtroppo l’appartamento è gravemente danneggiato, il tetto è bruciato nell’incendio ed essendo all’ultimo piano siamo stati i più colpiti dalla vicenda».

L’allarme era scattato lo scorso 1 marzo, attorno alle 18.30, quando lo stabile aveva preso fuoco. In casa quel giorno erano rimaste intrappolate dalle fiamme proprio Maria Grazia e la madre, poi messe in salvo dai Vigili del fuoco e dal 118. Fortunatamente nessuno era rimasto gravemente ferito, ma lo stabile ha subito seri danni, soprattutto al tetto. Spese che dovrebbero aggirarsi attorno ai 200 mila euro.


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