Travolto sulla Briantea, l’addio a Luca
La Briantea all'incrocio con via Rovascino e Rovascio, dove è avvenuto l'investimento

Travolto sulla Briantea, l’addio a Luca

Fatali per Luca Simionato, 42 anni, pastore di un gregge, le gravissime ferite e i traumi riportati nell’incidente tra Lipomo e Tavernerio

Luca Simionato, 42 anni, non ce l’ha fatta ed è morto nella serata di giovedì all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia. La notizia del decesso si è diffusa nella mattinata di ieri a Montorfano, dove abitava con la famiglia, in via Crotto Urago. Le ferite e i traumi riportati nell’investimento, mercoledì nel tardo pomeriggio, sulla strada provinciale Briantea al confine tra Lipomo e Tavernerio, sono stati fatali all’uomo, che ha resistito per più di 24 ore, ma alla fine il suo cuore ha ceduto.

La famiglia ieri ha ricevuto il cordoglio dei tanti montorfanesi che si sono stretti a papà Dante, 80 anni, e ai sei fratelli

La sorella Manuela spiega che non è stato possibile donare gli organi, come la famiglia avrebbe voluto. La data dei funerali deve essere ancora fissata.« Già a 15 anni faceva l’elettricista – ricorda il fratello Maurizio - Poi, dopo un infortunio sul lavoro, smise e iniziò a fare il pastore, prima con un allevatore di Brunate, poi per un altro della bergamasca, per ritornare poi con il suo primo padrone. Un lavoro che svolgeva con amore perché era appassionato di animali. Gli piaceva vivere in campagna all’aria aperta e perciò non ha mai avuto automobili, camminava sempre a piedi, su e giù per i monti».


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