A 12 anni rubano una bici dal tribunale: fermati (e “rilasciati”) dalla polizia

Il caso Il tentato furto è stato ripreso da una telecamera, bloccati davanti a San Francesco - Prima hanno provato a negare, poi l’ammissione: vista l’età non sono comunque imputabili

A destare scalpore non è tanto il reato, anche perché non stiamo certo parlando di una vicenda particolarmente grave, seppur comunque antipatica.

A destare scalpore è l’età dei protagonisti di questa storia che stiamo per raccontare, entrambi italiani, residenti a Como e, soprattutto, entrambi adolescenti (perché in fondo di questo stiamo ancora parlando) di appena 12 anni.

Sono stati loro infatti i protagonisti – scoperti – di un furto di bicicletta avvenuto tra il Tribunale cittadino e il parcheggio di via Auguadri. Un colpo – immaginiamo fatto per “gioco”, per provare un brivido in un caldo pomeriggio di mezzo agosto – che è stato però ripreso dalle telecamere del Palazzo di Giustizia e di altre attività presenti in zona, e che è stato proprio per questo poco dopo sventato con tanto di bicicletta recuperata e restituita alla legittima proprietaria.

I due ragazzini hanno – come detto – appena 12 anni e non sono considerati dalla legge imputabili. Quindi, la vicenda non avrà alcun seguito. Tutto è avvenuto alle 16 del pomeriggio del 16 agosto sul retro del Tribunale, accanto all’ingresso dell’autosilo. Nel mirino è finita una bicicletta da donna che una dipendente che lavora all’interno degli uffici del Palazzo di Giustizia aveva chiuso con la catena e lasciata in una rastrelliera.

Le immagini delle telecamere presenti in zona immortalano i due ragazzi arrivare, girare attorno ad una prima bicicletta cercando di aprire il lucchetto senza riuscirci, guardandosi anche a destra e a sinistra per verificare che nessuno li stesse notando. Poi la coppia si allontana, si siede vicino alla rastrelliera e mentre uno parla l’amico richiama l’attenzione sulla due ruote proprio dietro, legata con la catena che impedisce alla ruota posteriore di girare ma non vincolata ad alcun paletto.

I due amici si consultano velocemente, poi si alzano, prendono la bicicletta sollevandola e la conducono verso via Mentana. La scena viene però notata dalla vigilanza del Tribunale che, con un uomo della polizia giudiziaria, cerca di raggiungere via Mentana per intercettare i due ragazzetti che tuttavia non si trovano. L’epilogo poco dopo, quando i baby ladri tornano nei pressi dell’ex chiesa di San Francesco dove vengono raggiunti.

In un primo momento, i due amici avrebbero cercato di giustificare il possesso della bici: «È nostra, cosa volete?». Poi però, di fronte alla richiesta di aprire il lucchetto (con tanto di immagini dei video mostrate) avrebbero smesso di parlare, ammettendo l’accaduto. La bicicletta è stata restituita alla proprietaria. I due – avendo appena 12 anni – come detto non sono comunque imputabili.

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