Albate, niente sottopasso  «Prendere il treno  è difficile e pericoloso»
Se il treno è già in stazione, è impossibile arrivare al binario 3

Albate, niente sottopasso

«Prendere il treno

è difficile e pericoloso»

Multato perché ha attraversato i binari con il treno fermo in stazione: è successo ad Albate Camerlata ad un pendolare che non aveva altro modo per salire su quel convoglio

Multato perché ha attraversato i binari con il treno fermo in stazione: è successo ad Albate Camerlata ad un pendolare che non aveva altro modo per salire su quel convoglio. Il racconto nelle parole del protagonista di questa vicenda, Alessandro Casarico, 44 anni, impiegato, habitué della corsa delle 7.56 per recarsi in ufficio a Milano.

Un mese fa però è andata diversamente. «Era in anticipo e si è fermato sul binario numero 2. Io sono arrivato in stazione alle 7.51 e quando mi sono messo ad attraversare, non sulla passerella, un agente della Polfer mi ha raggiunto e mi ha contestato la violazione. Giusto, a rigor di regolamento. Ho pagato, ma ho fatto mettere a verbale che erano le 7.51, e che mancavano ancora 5 minuti prima della partenza. Più di recente la cosa si è ripetuta e io, con altri pendolari, non abbiamo attraversato ma abbiamo perso il treno».

Il problema è che la stazione è priva del sottopassaggio, ed è quindi impossibile raggiungere il binario 2 se il convoglio è già presente. «È anche un fatto di sicurezza, perché attraversare non nei pressi della passerella vuol dire camminare sulla massicciata, rischiando di cadere, inciampare o anche di essere travolti dallo stesso treno e da un altro convoglio nel caso di passaggio sul primo binario».

I rischi

Senza contare che quando i passeggeri vedono entrare il treno in stazione, tentano l’attraversamento di corsa: «Ho visto una ragazza che lo ha fatto, - racconta ancora il pendolare - passando a cinquanta metri dalla motrice».

La questione riguarda anche il rispetto degli orari: un anticipo eccessivo, di fatto impedisce ai pendolari di salire sul treno. «Succede di rado, anzi è più frequente il caso opposto, quando il convoglio è in ritardo - dice ancora Casarico - Ma mi chiedo: nelle stazioni come quella di Albate-Camerlata è giusto che il treno entri in stazione prima dell’orario d’arrivo, impedendo dunque ai passeggeri di fatto di usufruire del servizio?».

Il regolamento

Casarico si è studiato il regolamento. «Il documento che regola le condizioni di trasporto di Trenord, il Dpr 753/1980, si occupa del comportamento dei viaggiatori - dice - Nella sezione degli “Obblighi e responsabilità di Trenord e del passeggero”, si legge di presentarsi sulla banchina di partenza con adeguato anticipo rispetto all’orario previsto di partenza. Bene, ad Albate-Camerlata se ti presenti con 2-3 minuti di anticipo rispetto all’orario di partenza, rischi di non poter prendere il treno perché è in stazione, ma non raggiungibile per mancanza del sottopasso. Per non dire del rischio di essere investiti se incoscientemente si tenta di prendere salire comunque, non potendo arrivare tardi al lavoro. n 
F. Ton.


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